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title: "Direttiva concernente i requisiti essenziali di qualità per gli istituti di cura per anziani"
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# Direttiva concernente i requisiti essenziali di qualità per gli istituti di cura per anziani

## Art. 1 Principio {#art_1}

1Il rilascio e il mantenimento dell’autorizzazione d’esercizio di ogni Istituto di cura per
persone anziane sono subordinati al rispetto dei requisiti essenziali di qualità elencati nell’allegato
1.
2Essi riguardano segnatamente l’organizzazione interna dell’istituto, l’effettivo, le qualifiche e la
formazione degli operatori sanitari in esso attivi, nonché alcuni compiti della direzione.
3In conformità con la letteratura specialistica, i presenti requisiti di qualità sono suddivisi in tre
categorie: requisiti strutturali (S), requisiti procedurali (P) e requisiti di risultato (R).

## Art. 2 Verifica {#art_2}

1La verifica dei requisiti essenziali di qualità è basata sull’autodichiarazione di
conformità.
2Ogni Istituto di cura per anziani produce annualmente un’autodichiarazione di conformità ai
presenti requisiti.
3Ove le circostanze lo richiedono, il Medico cantonale effettua, anche senza preavviso,
un’ispezione di verifica. Parimenti esso può richiedere un’autodichiarazione supplementare.
4Entro tre mesi dall’entrata in vigore della presente Direttiva, gli istituti ricevono le istruzioni relative
alle modalità e ai tempi dell’autodichiarazione di conformità.

## Art. 3 Competenze {#art_3}

1La direzione dell’Istituto di cura per anziani è competente per la corretta applicazione
dei presenti requisiti essenziali di qualità.
2Ove non specificato, per Direzione s’intende l’azione congiunta e concordata della direzione
sanitaria e amministrativa.

## Art. 4 Costi {#art_4}

I costi derivanti dalla realizzazione e dalla dichiarazione dell’ottemperanza dei presenti
requisiti sono a carico degli istituti.

## Art. 5 Pubblicazione {#art_5}

La presente Direttiva è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle legge e degli atti esecutivi
del Cantone Ticino ed entra immediatamente in vigore. Essa sostituisce le «Prescrizioni
dipartimentali riguardanti l’organizzazione interna, l’effettivo, le qualifiche e la formazione degli
operatori sanitari attivi negli Istituti di cura per persone anziane del Cantone Ticino» del 14 maggio
1993.
873.116

## Art. 6 Comunicazione {#art_6}

Comunicazione: Direzione amministrativa e sanitaria di ogni Istituto di cura del Cantone
Ticino; Collegio dei medici responsabili delle case per anziani sussidiate dallo Stato, Viganello;
ARODEMS, Viganello; Associazione delle case ticinesi di riposo per persone anziane, Locarno;
Ordine dei Medici del Cantone Ticino, Rivera; Associazione svizzera delle infermiere, sezione
Ticino, Chiasso; Associazione svizzera della geriatria, riabilitazione e lungodegenza, Monteggio;
Società ticinese dei medici geriatri, Lugano; Associazione dei Comuni in ambito socio-sanitario,
Lugaggia; Scuola superiore per le formazioni sanitarie, Stabio; Ente Ospedaliero Cantonale,
Bellinzona; Dipartimento della sanità e della socialità, Bellinzona; Divisione della salute pubblica,
Bellinzona; Divisione dell’azione sociale, Bellinzona; Ufficio di sanità, Bellinzona; Sezione del
sostegno a enti e attività sociali, Bellinzona; Ufficio assicurazione malattia, Bellinzona; santésuisse
Ticino, Bellinzona; Farmacista cantonale, Mendrisio.
Bellinzona, 15 dicembre 2003 Il Medico cantonale
I. Cassis
Pubblicato nel BU 2003, 426.
Allegato 1.
Requisiti essenziali di qualità
Requisiti essenziali Da realizzare entro
S 1 L’ente proprietario dell’Istituto di cura
nomina un direttore amministrativo e un
direttore sanitario (medico responsabile), che
congiuntamente compongono la direzione,
alla quale compete la verifica
dell’applicazione dei presenti requisiti. Ogni
modifica nominale è tempestivamente
comunicata all’Ufficio di sanità. Il direttore
sanitario agisce in conformità con l’apposito
mansionario cantonale.
S 2 L’Istituto dispone dei seguenti documenti:
- Missione (filosofia) dell’Istituto
- Statuto giuridico dell’Istituto
- Regolamento e direttive interne
- Filosofia delle cure
- Filosofia e modalità dell’animazione
- Contratto d’ammissione per i residenti
- Criteri di ammissione dei pazienti
- Prestazioni offerte
- Organigramma comprendente i reparti, le
unità operative o altri servizi interni.
S 3 La struttura architettonica è confacente
alle specifiche norme architettoniche e di
polizia del fuoco.
S 4 L’Istituto è provvisto di segnaletica
esterna ed interna, che permetta ai residenti
e ai visitatori l’accesso e l’orientamento, così
come l’individuazione degli specifici locali
(reparti di degenza, fisioterapia, ristorante,
locali e altri spazi).
S 5 Ogni persona attiva all’interno dell’Istituto
deve essere identificabile tramite apposita
targhetta di riconoscimento.
S 6 Ogni persona attiva all’interno dell’Istituto
agisce in base ad un mansionario esplicito,
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Requisiti essenziali Da realizzare entro
che definisce compiti, competenze e funzioni.
Il mansionario è parte integrante del contratto
di lavoro.
S 7 La dotazione del personale curante è
calcolata sulla base della specifica circolare.
S 8 L’Istituto dispone di un infermiere
responsabile delle cure (1 UTP = unità a
tempo pieno), cui compete il coordinamento
del personale curante.
S 9 L’Istituto dispone di almeno 1 UTP
d’infermiere con specializzazione clinica in
geriatria.
S 10 L’Istituto dispone di personale
infermieristico e curante presente in servizio
24 ore su 24 e tutti i giorni dell’anno.
S 11 Tutto il personale curante deve essere
in possesso di un titolo di formazione
riconosciuto dalla CRS o ritenuto equivalente
dalle competenti autorità.
S 12 Il personale addetto alle cure (personale
curante) deve essere facilmente riconoscibile
in modo differenziato dal personale
alberghiero.
S 13 L’Istituto è munito di un servizio - interno
od esterno - di fisioterapia / ergoterapia.
S 14 L’Istituto si avvale dell’attività di un
servizio d’animazione.
S 15 Per garantire la formazione continua del
personale, l’Istituto fissa annualmente
obiettivi, budget e piano formativo.
S 16 L’Istituto designa una persona
responsabile della medicina preventiva
ospedaliera (igiene ospedaliera e Direttiva
del Medico cantonale concernenti i controlli
sanitari del personale attivo negli istituti di
cura e nelle istituzioni socio-sanitarie del
Cantone Ticino del 23 dicembre 2000).
Questa persona tiene un diario delle attività
svolte in quest’ambito.
S 17 L’Istituto designa una persona
responsabile del coordinamento delle attività
di valutazione e promozione della qualità.
S 18 L’Istituto elabora un programma di
valutazione del personale (conoscenze,
competenze, attitudini), con espliciti criteri.
Parimenti si adopera per promuovere buone
condizioni lavorative e misura periodicamente
la soddisfazione del personale.
S 19 La cartella sanitaria (= insieme della
documentazione clinica) di ogni residente è
tenuta conformemente alla prescrizioni del
Medico cantonale. Essa è costantemente
aggiornata, redatta in modo ordinato e
leggibile, e sempre facilmente accessibile al
personale curante e ai medici chiamati ad
intervenire in caso d’emergenza.
S 20 L’Istituto dispone di almeno 1 set di
emergenza, facilmente reperibile ed
immediatamente disponibile. Il contenuto del
set è definito per iscritto dalla direzione
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Requisiti essenziali Da realizzare entro
sanitaria.
S 21 L’Istituto dispone dell’inventario scritto
aggiornato di tutte le apparecchiature
medico-tecniche. L’inventario precisa la data
d’acquisto, le procedure di controllo e di
manutenzione (incluse le tarature), in base
all’Ordinanza federale.
S 22 L’Istituto garantisce il controllo di qualità
delle cucine secondo le apposite norme di
legge e le indicazioni del Chimico cantonale.
S 23 L’Istituto elabora un protocollo scritto
che esplicita le modalità di trasferimento del
residente verso altre destinazioni,
segnatamente l’ospedale.
P 1 L’Istituto elabora ed applica ogni direttiva
interna, ritenuta necessaria ed adeguata, per
garantire il coordinamento di specifici
interventi sanitari preventivi e/o curativi. Le
direttive sono tenute a disposizioni in caso
d’ispezione.
P 2 Ogni richiesta di ammissione in Istituto è
analizzata secondo un’esplicita procedura
scritta, in base al risultato della quale l’Istituto
decide sull’idoneità all’ammissione. La
procedura riporta i criteri utilizzati per
analizzare i bisogni dell’anziano, la lista dei
servizi sociosanitari alternativi presenti sul
territorio e le ragioni della scelta.
P 3 L’Istituto elabora per ogni ospite un piano
di presa a carico interdisciplinare
personalizzato, che riporta gli obiettivi di cura
e le strategie necessarie per raggiungerli.
R 1 L’Istituto rileva i dati dei requisiti di
risultato in base alle specifiche indicazioni del
Medico cantonale.
