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title: "4.9 Regolamento delle zone di protezione delle captazioni d'acqua potabile del demanio Cusello, del Comune di Lugano, situate sui territori dei Comuni di Sigirino, Torricella e Mezzovico-Vira del 26 giugno 2006"
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# 4.9 Regolamento delle zone di protezione delle captazioni d'acqua potabile del demanio Cusello, del Comune di Lugano, situate sui territori dei Comuni di Sigirino, Torricella e Mezzovico-Vira del 26 giugno 2006

## Art. 1 del 26 giugno 2006 {#art_1}

Campo d' applicazione
Le zone di protezione comprendono la zona Sl (zona di captazione), S2 (zona
di protezione adiacente) e S3 (zona di protezione distante), secondo il piano
delle zone di protezione, art. 20 della Legge federale sulla protezione delle
acque del 24 gennaio 1991 (LPAc) e gli artt. da 34 a 38 della Legge
d'applicazione della Legge federale contro l'inquinamento delle acque de l 2
aprile 1975.

## Art. 2 {#art_2}

Prescrizioni d'utilizzazione
Alle zone di protezione sono applicabili le seguenti prescrizioni
d'utilizzazione.
Spiegazione dei segni:
+ autorizzato, dal punto di vista della protezione delle acque di falda
(secondo l'art. 32 dell'Ordinanza sulla protezione delle acque del 28
ottobre 1998 (OPAc) non è richiesta nessun'autorizzazione).
+ autorizzato premesse le restrizioni secondo le note, dal punto di vista
della protezione delle acque di falda (seconto l'art. 32 OPAc non è
richiesta nessun'autorizzazione; si riserva l'adempimento di tutte le altre
prescrizioni).
+ di principio autorizzato; autorizzazione secondo l'art. 32 OPAc.
b autorizzato eccezionalmente secondo il giudizio delle autorità
competenti (autorizzazione secondo l'art. 32 OPAc).
- non autorizzato; l'autorità competente può concedere delle eccezioni
dopo l'esame dei singoli casi.
- non autorizzato; l'autorità competente può concedere delle eccezioni in
considerazione delle note.
- non autorizzato.
Le note e le disposizioni per le costruzioni e gli impianti esistenti sono parte
integrante delle prescrizioni d'utilizzazione.
.
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Provvedimenti generali
Nelle tabelle seguenti sono indicate le misure di protezione che valgono per
diversi tipi d'impianti e attività.
Queste concernono specialmente misure di protezione con riferimento a
cantieri d'ogni tipo, con sottostrutture diverse, con modifiche del piano
campagna e con l'utilizzo di determinati materiali a scopo di costruzione.
1 Povvedimenti generali di protezione in caso di lavori di costruzione e di
infrastrutture
Cantieri di grosse dimensioni ed aree di installazione b - -
Parcheggi per veicoli utilitari e macchine di costruzione + - -
Rifornimento di benzina per veicoli utilitari e macchine di + - -
costruzione
Piazzali per la munutenzione di veicoli di trasporto e
macchine di costruzione, aree di deposito per materiali di + - -
costruzione unti con oli, con grassi o trattati chimicamente
Depositi per elementi in calcestruzzo di nuova fattura ad es.
Tûbbinge)
Esercizio e pulizia di impianti di preparazione e di
miscelazione per calcestruzzo e malta edi grosse macchine + - -
per la perforazione e la fresatura
Impianti sanitari + - -
Lavori di pulizia e trattamenti che possono portare alla
produzione di acque di rifiuto inquinate (p. es. pulizia di + - -
facciate)
Calcestruzzo proiettato b - -
Pareti di impermeabilizzazione -
Disposizione di pali a mezzo battitura o trivellazione:
- pali di legno o calcestruzzo prefabbricati + - -
- pali di calcestruzzo gettato in posto b - -
- pali a perforazione liquida -
- pali a perforazione rotativa secca b - -
Lavori di addensamento (addensamento con
vibroflottazione)
Iniezioni -
P. 3 di 11
Scavi e sondaggi:
- per lo sfruttamento di acqua potabile cf. Allegato 1
- fori a scopo geotermico cf. Art. 2 cpv. 3
- altri tipi di fori, sondaggi a battitura oa pressione, trincee + - -
Fosse + - -
Modifiche del terreno con sterro b - -
cf. Direttiva per il
riciclaggio, il
Utilizzazione di materiale di scavo, di demolizione e di trattamento e il
perforazione deposito di
materiale di
scavo del 1999
cf. Directive pour
la valorisation
des déchets de
chantier
minéraux
(Matériaux
bitumineux et
non bitumineux
Utilizzazione di materiale di costruzione riciclato de démolition
des routes,
béton de
démolition,
matériaux non
triés), Office
fédéral de
l'environnement
OFEV, del 2006
Misure di protezione speciali per determinati impianti e attività
2 Costruzione e modifiche di edifici e infrastrutture sopraelevate
Aziende artigianali e industriali con o senza scarichi di acque
di rifiuto, nelle quali sostanze nocive alle acque non vengono + --n
é
p
r
od
o
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de
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s
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t
a
t
e
Aziende artigianali e industriali nelle quali delle sostanze
nocive all'acqua vengono prodotte oppure utilizzate, - - -
travasate, trasportate o depositate
Singoli parcheggi facilmente accessibili e spiazzi d'accesso ad + - -
autorimesse senza raccordo d'acqua (nessuna manutenzione
P. 4 di 11
o pulizia di veicoli)
Piccole aree di posteggio e spiazzi d'accesso ad autorimesse
con raccordo d'acqua, come pure singole piazzole non + --
industriali per il lavaggio
3 Impianti per lo sfruttamento di calore dal sottosuolo
Sfruttamento delle acque sotterranee per scopi di
riscaldamento oppure raffreddamento: - - -
- pozzi di pompaggio e impianti di infiltrazione
Sonde e pali per lo sfruttamento del calore del suolo - - -
Pozzi geotermici - - -
Sonde geotermiche orizzontali, serpentine (Erdregister) + --
4 Impianti per lo smaltimento delle acque di rifiuto
Condotte di acque di rifiuto domestiche oppure industriali
nelle quali sostanze nocive alle acque non vengono né
+
prodotte, né utilizzate, né travasate, né trasportate e neppure
depositate
Condotte di acque di rifiuto domestiche oppure industriali
nelle quali sostanze nocive alle acque vengono prodotte b - -
oppure utilizzate, travasate, trasportate o depositate
Impianti di depurazione delle acque di rifiuto - - -
Singole, piccole centrali di depurazione e impianti fitosanitari - - -
Impianti sanitari con pozzi di resa - - -
5 Impianti di infiltrazione
Infiltrazione di acqua di falda inalterata - - -
Impianti di infiltrazione per acque chiare:
- attraverso un suolo ricoperto di vegetazione - - -
- qualora uno strato biologicamente attivo non sia
attraversato
P. 5 di 11
Città di Lugano Regolamento 4.9
Infrastrutture per il traffico stradale
Strade con limitazioni per il traffico di autocisterne:
- su di un rilevato oppure a livello del suolo + - -
- attraverso sottopassaggi e trincee b - -
Piste d'accesso per scopo agricolo forestale + --
Infrastrutture per il traffico aereo
Eliporti + --
8 Costruzioni sotterranee
Gallerie
Depositi sotterranei in cui vengono conservate sostanze
liquide pericolose per le acque
Gallerie in pressione o a pelo libero, pozzi piezometrici,
centrali elettriche sotteranee senza trasfmatori
Centrali elettriche sotterranee con trasformatori - - -
9 Agricoltura
Prati + + +
Pascoli e i loro accessi + + -
Campi
Introduzione di organismi geneticamente modificati
Coltivazioni: frutti, viti e orticolture e coltivazioni intensive
comparabili
Vivai con coltivazioni ad alto fusto
+ b
+
Piante in contenitori e simili b - -
Irrigazione con acque superficiali o sotterranee, non inquinate + - -
E FI
P. 6 di 11
Fosse per il colaticcio, canalizzazioni interrate per il colaticcio + - -
e prese per il colaticcio
Serbatoi in superficie per il colaticcio + --
Stagni per il colaticcio - - -
Deposito di letame:
- su apposito fondo cementato + --
- deposito intermedio nei campi - - -
Cumuli di composto - - -
Sili per foraggi verdi + --
1 Selvicoltura
Foreste +
Dissodamento, disboscamento +
Ringiovamento, cura +
Culture di piante, vivai b
+
b -
11 Campi sportivi e parchi
Parchi + + -
Piste di sci con preparazione meccanica + b -
Piste di slitta e di bob b - -
Impianti di innevamento artificiale b - -
Campi sportivi e bagni all'aperto:
- impianti di trattamento delle acque - - -
- vasche e altri impianti su terreno indurito + - -
- spazi verdi + + -
Impianti di giardini famigliari b - -
Impianti per la caccia e la protezione:
- capanne per caccia + - -
P. 7 di 11
- trincee e torrette + + -
- mangiatoie + - -
12 Utilizzazione di prodotti fitosanitari e prodotti per il trattamento del legno
Prodotti fitosanitari non contenenti diserbanti e regolatori per
lo sviluppo:
- nell'agricoltura e nel giardinaggio ++ -
- nei boschi e lungo i loro margini e nelle colture di piante - - -
- lungo i cigli delle strade e dei sentieri, sulle scarpate ecc. - - -
Diserbanti e regolatori per lo sviluppo:
- nell'agricoltura e nel giardinaggio ++ -
- nei boschi e lungo i loro margini e nelle colture di piante - - -
- sulle scarpate e lungo i gli erbosi di strade - - -
Prodotti per il trattamento del legno:
- utilizzazione dei prodotti di deposito del legname trattato + --
Spandimento di concimi di fattoria liquidi:
- nell'agricoltura e nel giardinaggio + --
- nei boschi e lungo i loro margini e nei vivai forestali - - -
Spandimento di letame:
- nell'agricoltura e nel giardinaggio ++ -
- nei boschi e lungo i loro margini e nei vivai forestali - - -
Spandimento di composto:
- nell'agricoltura e nel giardinaggio ++ -
- nei boschi e lungo i loro margini e nei vivai forestali - - -
Spandimento di fango di depurazione:
- nell'agricoltura e nel giardinaggio + --
- nei boschi e lungo i loro margini e nei vivai forestali - - -
Spandimento di concimi minerali:
- nell'agricoltura e nel giardinaggio ++ -
P. 8 di 11
- nei boschi e lungo i loro margini e nei vivai forestali - - -
13 Estrazioni di materiali in presenza di falda d'acqua sotterranea
- estrazione al disopra del livello della falda (zona insatura) - - -
- estrazione al disotto del livello della falda (zona satura) - - -
14 Discariche, depositi di materiale, piazzole di trasbordo e tubazioni
Deposito di materiali inerti provenienti dallo scavo, dallo
sgombero, dalla perforazione e dalla costruzione
Discariche e depositi intermedi
cf. Direttiva per
il riciclaggio, il
trattamento e il
deposito di
materiale di
scavo del 1999
cf. Ordinanza
tecnica del 10
dicembre 1990
sui rifiuti (OTR)
cf. Directive
pour la
valorisation des
déchets de
chantier
minéraux
(Matériaux
bitumineux et
Impianti per il trattamento e il riciclaggio di materiali inerti e non bitumineux
depositi de démolition
des routes,
béton de
démolition,
matériaux non
triés), Office
fédéral de
l'environnement
OFEV, de l 2006
Piazzali per il deposito di legname ++ -
Magazzini per il deposito di liquidi artigianali e industriali - - -
P. 9 di 11
1- Città di Lugano Regolamento 4.9
Magazzini e luoghi di travaso di sostanze pericolose per
l'acqua:
- liquidi
cf. l'Ordinanza
del 28
settembre 1981
contro
l'inquinamento
delle acque con
liquidi nocivi
(Oliq)
- sostanze solide
Condotte per il trasporto di sostanze liquide pericolose per
l'acqua
Condotte per il trasporto di gas naturale bi- -
15 Provvedimenti di rivitalizzazione ecologica
Rivitalizzazione di corsi d'acqua, compresi tracciatura di rive e
altri interventi di risistemazione, sospensione di lavori di b - -
manutenzione, creazione di rapide ed altri habitat acquatici,

## Art. 3 trasformazione di cave abbandonate in biotopi {#art_3}

Misure di protezione delle acque durante la costruzione
Si rimanda all'art. 2 cpv. 1 per i provvedimenti generali di protezione in caso
di lavori di costruzione e di infrastrutture.
Va aggiunto che nei cantieri in zona S è vietato l'impianto di latrine con
pozzo filtrante, in zona A è soggetto all'obbligo di autorizzazione.
Per le utilizzazioni citate nelle tabelle dell'art. 2 cpv. 1 a 18 ed associate ai
lavori edilizi bisogna, in via di massima, inserire nell'autorizzazione a costruire
le seguenti condizioni durante il periodo di costruzione in zona S:
la sera e in fine settimana, le macchine del genio civile devono essere
parcheggiate lontano dallo scavo di fondazione. Le pulizie, il rifornimento di
carburanti e la riparazione delle macchine e dei veicoli vanno effettuati
soltanto in luogo protetto (per es. bacino in calcestruzzo, piazzola ricoperta
a tenuta stagna);
i barili di olio, i bidoni di carburanti e lubrificanti e di altri liquidi nocivi alle
acque vanno posati in bacino di ritenzione al 100%;
i detriti di cantiere lasciati dai vari corpi di mestiere non devono in alcun
caso essere gettati nello scavo di fondazione per riempirlo, così come è
vietato versarvi liquidi. I detriti di cantiere vanno messi in un apposito
contenitore;
sul cantiere gli assorbenti vanno tenuti pronti in quantità commisurata agli
idrocarburi depositati;
P. 10 dí 11
il posto dove è posata la betoniera deve essere stagno. Prima di essere
evacuate, le acque di rifiuto vanno convogliate ad un pozzo di decantazione
e, in seguito, in una canalizzazione riempita di ghiaia. All'occorrenza
bisogna vuotare il pozzo e sostituire la ghiaia nella canalizzazione;
l'impiego di palancole lubrificate è vietato tanto in zona Sl quanto in zona
S
;
l'impiego di sbarramenti nelle acque sotterranee va adeguato al fabbisogno
di acqua.
Tutti gli addetti del cantiere devono essere messi al corrente delle presenti
prescrizioni, in particolare a mezzo di istruzione personale e affissi.

## Art. 4 {#art_4}

Costruzioni e installazioni esistenti
Riservate le relative disposizioni dell'OPAc, in generale, per costruzioni e
installazioni esistenti, vale:
Installazioni per acque luride
La fossa biologica di Brugo, che verrà a trovarsi in zona S3, dovrà essere
smantellata e spostata a nord dello stabile.
La fossa settica di Pian Cusello e relativo tubo di scarico si trovano fuori
dalle zone S di protezione e pertanto non entrano in conflitto con il
presente Regolamento. La tenuta dei tubi presenti in zona S3, che dalla
Casa Forestale portano l'acqua lurida alla fossa settica, dovrà essere
verificata e dovranno essere effettuati i dovuti interventi di risanamento.
Dettagli sui controlli da eseguire e provvedimenti da adottare sugli impianti
sanitari sono indicati sul piano dei controlli e sul piano dei provvedimenti,
documento allegato al presente Regolamento.
Altre installazioni
la strada d'accesso a Pian Cusello attraversa in diversi punti le zone S2 e S3
di protezione delle acque. Essa rimarrà chiusa al traffico e riservata
all'esclusivo uso degli utenti dell'acquedotto e degli alpeggi. Dettagli sui
controlli da eseguire e provvedimenti da adottare sulla strada d'accesso alla
valle Cusello sono indicati sul piano dei controlli e sul piano dei
provvedimenti necessari, documento allegato al presente Regolamento.
In particolare, durante eventuali lavori di manutenzione e di rifacimento
della strada d'accesso dovranno essere presi i dovuti provvedimenti volti a
proteggere le acque sotterranee e chieste le dovute autorizzazioni
all'autorità cantonale competente (vedi art. 3 del presente Regolamento).
Dettagli sui controlli da eseguire e provvedimenti da adottare sulla strada
d'accesso alla valle Cusello sono indicati sul piano dei controlli e sul piano dei
provvedimenti, documento allegato al presente Regolamento.

## Art. 5 P. 11 dí 11 {#art_5}

Disposizioni penali
La mancata osservazione del presente Regolamento comporta la denuncia
conformemente agli artt. 234 del Codice penale svizzero del 21 dicembre
1937,704 e seg. del Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907, e da 70 a
73 della LPAc. Rimangono riservate tutte le altre legislazioni o norme in
vigore applicabili.

## Art. 6 {#art_6}

Rinvio
Per tutto quanto non contemplato dal presente Regolamento fanno stato le
norme della legislazione e delle direttive federali e cantonali in materia di
protezione delle acque.

## Art. 7 {#art_7}

Entrata in vigore
Il presente Regolamento per le zone di protezione delle captazioni di acqua
potabile situate sul demanio Cusello, dell'Azienda Acqua Potabile del
Comune di Lugano, in territorio di Sigirino, entra in vigore, a titolo
provvisorio, con l'approvazione dell'autorità cantonale competente.
L'entrata in vigore definitiva avviene con l'approvazione da parte del
Consiglio di Stato.
Per il Consiglio comunale
11 Presidente 11 Segretario Gli scrutatori
On. Lauro Degiorgi A. Zoppi, lic. oec. HSG On. Claudio Antonietti
On. Gianmaria Bianchetti
Adottato dal Consiglio comunale nella seduta del 20 giugno 2006.
Pubblicato agli albi comunali nel periodo compreso tra il 7 maggio e il 6 giugno
2007.
Approvato dal Consiglio di Stato con risoluzione governativa no. 4421 del 4
settembre 2007.
