5.1 Regolamento dell'istituto scolastico comunale di Lugano del 16 dicembre 1963
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Change 1
Art. 82
Diritti I docenti hanno il diritto: a. alla libertà d'insegnamento e all'autonomia didattica nel rispetto delle leggi, delle disposizioni esecutive e dei programmi (LS, art. 46); b. di chiedere l'attivazione del consiglio di classe (in seguito Cdc) (vedi art. 109 cpv. 1 del presente Regolamento) e del docente incaricato di promuovere il sostegno e l'aiuto agli allievi con problemi comportamentali (in seguito Dipsa, vedi art. 104 cpv. 2 del presente Regolamento); c. ad un'assistenza al primo anno d'impiego (RLSc, art. 36 let. b) secondo le modalità definite dalla direzione dell'istituto; d. di ottenere, al momento di un passaggio di sezione e di settore (da SI a SE), dal docente titolare e da eventuali altri educatori, informazioni sulla sezione stessa, sugli allievi e sul programma svolto; e. ad un'informazione completa sulla vita dell'istituto, della zona, del comprensorio e della sede; f. di visionare i verbali del collegio di comprensorio, di zona, d'istituto e del consiglio di zona fatta eccezione per gli aspetti discrezionali riguardanti le persone; g. di sperimentare, previa richiesta alla direzione dell'istituto di zona, l'utilizzazione di nuovi strumenti e materiali didattici, riservate le competenze dipartimentali (LSc art. 13); h. di accedere per motivi professionali alle proprie sedi scolastiche, rispettando le misure di sicurezza; P. 20 dí 41 i. di ricercare e attivare nuove modalità di collaborazione con le altre componenti della scuola e della società; j. di richiedere la collaborazione di persone qualificate esterne all'istituto, previa autorizzazione della direzione dell'istituto di zona ed eventualmente dell'ispettorato, limitatamente ai mezzi finanziari a disposizione e previa valutazione dei costi/benefici; k. di proporre iniziative culturali riferite al mondo degli allievi, dei docenti e dei genitori; 1. di far capo al credito annuale dell'istituto, secondo le procedure stabilite dal Regolamento sul credito a disposizione degli Istituti scolastici dell'8 luglio 1992; m. a momenti di aggiornamento e formazione facoltativi in orario scolastico e non, secondo le disposizione che regolano la formazione interna all'istituto; n. di richiedere al Municipio eventuali sussidi e rimborsi previsti per i corsi di aggiornamento conformemente alle norme vigenti; o. al rispetto da parte degli allievi, dei loro genitori, dei colleghi e delle autorità; p. ad essere immediatamente informati qualora giungessero lamentele sul loro operato da parte dei genitori o di altri; q. di essere messi a conoscenza delle accuse loro mosse e dei risultati dell'inchiesta, di giustificarsi, farsi assistere, prendere visione dell'incarto, nel caso di un'inchiesta a loro carico, e di chiedere un complemento d'inchiesta (ROD, art. 32; LORD da art. 36 ad art. 40; LOC, art. 134); r. di conoscere le valutazioni dei superiori; s. di proporre modifiche al presente Regolamento.
Art. 82
Diritti I docenti hanno il diritto: a. alla libertà d'insegnamento e all'autonomia didattica nel rispetto delle leggi, delle disposizioni esecutive e dei programmi (LS, art. 46); b. di chiedere l'attivazione del consiglio di classe (in seguito Cdc) (vedi art. 109 cpv. 1 del presente Regolamento) e del docente incaricato di promuovere il sostegno e l'aiuto agli allievi con problemi comportamentali (in seguito Dipsa, vedi art. 104 cpv. 2 del presente Regolamento); c. ad un'assistenza al primo anno d'impiego (RLSc, art. 36 let. b) secondo le modalità definite dalla direzione dell'istituto; d. di ottenere, al momento di un passaggio di sezione e di settore (da SI a SE), dal docente titolare e da eventuali altri educatori, informazioni sulla sezione stessa, sugli allievi e sul programma svolto; e. ad un'informazione completa sulla vita dell'istituto, della zona, del comprensorio e della sede; f. di visionare i verbali del collegio di comprensorio, di zona, d'istituto e del consiglio di zona fatta eccezione per gli aspetti discrezionali riguardanti le persone; g. di sperimentare, previa richiesta alla direzione dell'istituto di zona, l'utilizzazione di nuovi strumenti e materiali didattici, riservate le competenze dipartimentali (LSc art. 13); h. di accedere per motivi professionali alle proprie sedi scolastiche, rispettando le misure di sicurezza; P. 20 dí 41 i. di ricercare e attivare nuove modalità di collaborazione con le altre componenti della scuola e della società; j. di richiedere la collaborazione di persone qualificate esterne all'istituto, previa autorizzazione della direzione dell'istituto di zona ed eventualmente dell'ispettorato, limitatamente ai mezzi finanziari a disposizione e previa valutazione dei costi/benefici; k. di proporre iniziative culturali riferite al mondo degli allievi, dei docenti e dei genitori; 1. di far capo al credito annuale dell'istituto, secondo le procedure stabilite dal Regolamento sul credito a disposizione degli Istituti scolastici dell'8 luglio 1992; m. a momenti di aggiornamento e formazione facoltativi in orario scolastico e non, secondo le disposizione che regolano la formazione interna all'istituto; n. di richiedere al Municipio eventuali sussidi e rimborsi previsti per i corsi di aggiornamento conformemente alle norme vigenti; o. al rispetto da parte degli allievi, dei loro genitori, dei colleghi e delle autorità; p. ad essere immediatamente informati qualora giungessero lamentele sul loro operato da parte dei genitori o di altri; q. di essere messi a conoscenza delle accuse loro mosse e dei risultati dell'inchiesta, di giustificarsi, farsi assistere, prendere visione dell'incarto, nel caso di un'inchiesta a loro carico, e di chiedere un complemento d'inchiesta (ROD, art. 32; LORD da art. 36 ad art. 40; LOC, art. 134); r. di conoscere le valutazioni dei superiori; s. di proporre modifiche al presente Regolamento.
One line that says what changes, such as "Halve the dog tax".
Who it helps, what it costs, what it fixes. It is what persuades people to support it.
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