34 provisions
Art. 1 Disposizioni generali
Centro di documentazione
1 La biblioteca è parte integrante del Centro di documentazione del Museo
delle Culture (MCL), che è costituito anche dall'Archivio dei documenti
cartacei, dall'Archivio iconografico (sia tradizionale, sia digitalizzato) e
dall'Archivio digitale testi.
2 Le attività del Centro di documentazione sono parte integrante del
sistema delle attività del Museo delle Culture e contribuiscono, al pari di
tutte le altre, al buon funzionamento dello stesso.
Propose a changeArt. 2
Sezioni della biblioteca
La biblioteca si compone:
a. di una sezione dedicata alle pubblicazioni a stampa e alle pubblicazioni
multimediali;
b. dell'emeroteca;
c. della cartoteca;
d. di una sezione dedicata ai cataloghi d'asta di arte etnica di cui è curato
regolarmente anche l'aggiornamento delle aggiudicazioni Auctìon
report, che sono stampate e allegate al relativo volume;
e. di una sezione di manoscritti e opere rare.
Propose a changeArt. 3
Aree d'interesse tematico
La biblioteca è di carattere specialistico.
2 Le sue principali aree di interesse tematico sono: tutte le branche
dell'antropologia culturale e sociale e, in particolare, l'antropologia
dell'arte, l'antropologia visuale, l'antropologia religiosa, l'antropologia
storica, l'antropologia politica; l'etnolinguistica; gli studi sui miti, la
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famiglia, e la rilevanza ideologica e simbolica dei fenomeni della cultura; la
storia del costume, dell'ornamento e della decorazione corporea; la storia
del teatro, della danza e di tutte le manifestazioni prossemiche dell'uomo;
la semiologia; la psicologia e sociologia dell'arte; la pedagogia dell'arte;
l'estetica; l'arte dell'oceania; l'arte tribale del sud-est asiatico e
dell'Indonesia; l'arte africana; l'arte dell'america indigena e
precolombiana; l'arte orientale; il folklore; l'arte popolare; la cultura
materiale; l'arte della preistoria; la museografia e la museologia; la
conservazione e il restauro; la museotecnica; l'etologia; la geografia fisica
e umana; i libri per l'infanzia di tema etnologico, antropologico e artistico;
la fotografia antropologica e la storia della fotografia; il primitivismo e
l'esotismo; la letteratura di viaggio e le opere letterarie di tema
antropologico; le lingue e le grammatiche non-occidentali;
etnomusicologia e la musica, il canto e la danza delle culture nonoccidentali e popolari.
Propose a changeArt. 4
Obbligo di conservazione
La bilioteca conserva i manoscritti e tre copie di tutte le opere a stampa e
multimediali realizzate dal Museo delle culture, nonché due copie di tutte le
opere che hanno concorso al "Premio Città di Lugano" di antropologia
dell'arte.
Due copie di ciascuna opera realizzata dal Museo delle culture e una copia di
tutte le opere che hanno concorso al "Premio Città di Lugano" sono escluse
dal prestito.
Propose a changeArt. 5
Territorio e criteri operativi
La biblioteca è una struttura culturale di interesse cittadino, cantonale,
nazionale e insubrico. Essa opera con criteri di imparzialità e nel rispetto
delle varie opinioni, concorrendo a promuovere le migliori condizioni per
rendere effettivo il diritto alla cultura, anche in collegamento e in
collaborazione con strutture che abbiano le stesse finalità.
Propose a changeArt. 6
Sistema bibliotecario ticinese
1 La biblioteca aderisce al Sistema bibliotecario ticinese (in seguito Sbt),
partecipando alle sue attività ed effettuando la catalogazione delle
pubblicazioni a stampa e multimediali, secondo gli standard condivisi a
livello federale, attraverso il software di gestione Aleph 500.
2 esclusa ogni forma di consultazione del catalogo diversa da quella
offerta dal Sbt.
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1- Città di Lugano Ordinanza 5.7
Propose a changeArt. 7
Copie di rispetto
La biblioteca assolve gli obblighi di legge relativi alla trasmissione delle copie
di rispetto all'Archivio di Stato di Bellinzona e alla Biblioteca cantonale di
Lugano.
CAPITOLO 11
Propose a changeArt. 8 Uso della biblioteca
Servizi
1 La biblioteca è aperta al pubblico, secondo orari determinati
annualmente; in ogni caso, per un minimo di quattro ore al giorno, dal
martedì al venerdì, e su appuntamento.
2 Laesso e la consultazione sono consentiti a tutti coloro che abbiano
compiuto il 12° anno di età. Il personale della biblioteca può concedere
eventuali deroghe purchè i minori siano accompagnati da un adulto.
Per accedere ai servizi erogati dalla biblioteca, l'utente deve essere in
possesso della tessera di lettore Sbt, che può essere rilasciata anche dalla
biblioteca del Museo delle culture al costo di CHF 10.-- mediante
l'apposito formulario di iscrizione (allegato 1). Eccezioni possono essere
ammesse temporaneamente per circostanze particolari.
I servizi di accesso e consultazione sono gratuiti.
Propose a changeArt. 9
Attività
La biblioteca svolge istituzionalmente i propri compiti e le proprie attività,
secondo quanto previsto dalle norme in materia, secondo gli accordi stipulati
con il Sistema bibliotecario ticinese e secondo quanto previsto dalla presente
Ordinanza. In particolare, la Biblioteca assicura al pubblico:
un servizio di pubblica lettura, che comprende la consultazione e il
prestito (anche interbibliotecario) di opere a stampa e multimediali, la
visione e l'audizione di materiali audiovisivi e la consultazione di banche
dati accessibili on-line;
un servizio di consulenza e informazione bibliografica e documentaria,
anche in collegamento con banche dati accessibili on-line;
la gestione e l'incremento programmato di sezioni di documentazione
specializzata nelle aree tematiche di cui all'art. 3 della presente Ordinanza,
anche attraverso l'acquisizione di fondi librari e/0 documentari e la
partecipazione a banche dati accessibili on-line;
la conservazione e il restauro delle proprie dotazioni librarie e
documentarie, svolte di norma dal Laboratorio di conservazione e
museotecnica del Museo delle culture;
la schedatura, la catalogazione e la classificazione del proprio patrimonio
bibliografico e documentario, secondo norme e gli standard nazionali e
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internazionali, concorrendo in tal modo alla formazione del catalogo unico
del Sistema bibliotecario ticinese;
la collaborazione alla formazione di cataloghi speciali e la partecipazione
al recupero e all'incremento della conoscenza e valorizzazione di fondi
documentari, pubblici e privati, presenti nel territorio;
attività culturali integrative del servizio di pubblica lettura;
l'invio delle copie di rispetto delle opere pubblicate dal Museo dovute alle
istituzioni cantonali e federali, sulla base delle normative vigenti;
la pubblicazione del bollettino delle nuove acquisizioni bimestrale sul sito
web del MCL;
altre attività previste dalla presente Ordinanza o esplicitamente richieste
dal Municipio o dal Consiglio comunale della Città di Lugano.
Propose a changeArt. 10
Timbratura e contrassegno
Tutti i volumi della Biblioteca sono contrassegnati, in basso a destra sulla
prima pagina bianca o dove immediatamente possibile appena oltre, con
il timbro riportato nell'allegato 2 e con l'etichetta che contiene il codice a
barre priodicamente rilasciato dalla Sbt.
Sul dorso dei volumi figura un'etichetta riportante la segnatura e il
marchio MCL.
Sul controfrontespizio o dove immediatamente possibile appena oltre, è
incollato l'ex libris del Museo (allegato 3), che raffigura Davide che
combatte contro un orso e un leone, rielaborato - con l'aggiunta del
marchio del MCL a mo' di sole - da una miniatura di uno Speculum
humane salvationis realizzato a Costanza nel 1320. Fra le altre cose, l'ex
libris intende esprimere la ragione dell'uomo che vince l'irragionevolezza
dei bruti, sia nel mondo antico, sia nel mondo moderno, sia in Oriente, sia
in Occidente.
Propose a changeArt. 11
Attività interne e verso i cultori della materia
1 La biblioteca offre particolare supporto alle ricerche e agli studi dei
ricercatori e dei collaboratori del Museo, degli specialisti della materia,
dei tesisti/tirocinanti e degli appassionati degli studi che rientrano
nell'ambito d'interesse delle discipline elencate all'articolo 3 della
presente Ordinanza.
2 La consultazione in sede delle opere, da parte dei ricercatori e dei
collaboratori del Museo, è regolata dal personale della biblioteca,
secondo le diverse necessità.
Propose a changeArt. 12
Scambi
La biblioteca effettua regolarmente scambi di pubblicazioni con altri musei e
istituzioni scientifiche e culturali, curando la realizzazione e l'aggiornamento
di una "Lista di corrispondenti" per lo scambio automatico delle
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Città di Lugano Ordinanza 5.7
pubblicazioni di maggior rilievo scientifico. Tale lista può essere consultata
dal pubblico.
Propose a changeArt. 13
Collaborazioni
La biblioteca intrattiene relazioni collaborazione periodica con le biblioteche
di musei e di istituti universitari, in Svizzera e all'estero.
CAPITOLO Ili
Propose a changeArt. 14 Organizzazione
Direzione
Le mansioni di direttore della biblioteca sono svolte dal direttore del Museo
delle culture che si avvale, quando necessario, della collaborazione scientifica
e tecnica del personale della biblioteca.
Propose a changeArt. 15
Personale scientifico
1 La biblioteca è gestita da personale scientifico, composto dal responsabile
del centro di documentazione e da bibliotecari, con competenze sia di
carattere archivistico e biblioteconomico, sia di carattere antropologico ed
etnologico, allo scopo di offrire al pubblico anche un servizio di
consulenza documentaria sui principali temi di sua competenza.
2 Le competenze del personale scientifico della Biblioteca sono descritte in
appositi mansionari e approvati dal servizio del personale della Città di
Lugano.
CAPITOLO IV
Propose a changeArt. 16 Patrimonio
Custodia e conservazione
Il patrimonio documentario della biblioteca è inalienabile.
2 Il materiale librario e documentario e le attrezzature esistenti nella
biblioteca sono affidati per la custodia e la conservazione al personale
della biblioteca che si può avvalere, quando necessario, della
collaborazione del personale di accoglienza e del personale del
laboratorio di conservazione e museotecnica del Museo.
Propose a changeArt. 17
Scarti
1 Previa autorizzazione del direttore del Museo delle culture, sono ammesse
operazioni di scarto del materiale di non rilevante valore storico e/0
documentario, specie se deteriorato e non recuperabile.
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Le opere scartate sono eliminate dal catalogo, ma non dal registro
cronologico d'entrata di cui all'art. 18 della presente Ordinanza, dove
deve essere annotata la cancellazione.
Propose a changeArt. 18
Regesto
1 Qualsiasi nuova acquisizione di materiale librario e documentario deve
essere iscritta in appositi registri cronologici di entrata, distinguendo il
materiale librario da quello emerografico, dalle carte geografiche e dai
cataloghi d'asta.
2 Ogni Opera deve recare il proprio numero d'ingresso:
a. per le opere in più volumi un distinto numero d'ingresso sarà attribuito
a ogni volume;
b. per i periodici e seriali in genere, il numero d'ingresso sarà assegnato al
primo fascicolo di ogni annata.
3 na volta iscritta, opera deve essere al più presto catalogata secondo le
procedure del Sbt, e collocata secondo la suddivisione topografica della
biblioteca.
Propose a changeArt. 19
Danni
Il personale scientifico della biblioteca deve immediatamente comunicare al
direttore danni, sottrazioni o dispersioni di materiale della biblioteca di cui
abbia notizia. Lo smarrimento o la sottrazione di opere devono
essere annotate sul registro cronologico di entrata.
Propose a changeArt. 20
Acquisti e donazioni
1 Lncremento e l'aggiornamento del patrimonio librario e documentario
sono effettuati tramite acquisti e donazioni.
2 Gli acquisti sono programmati annualmente dal direttore con personale
scientifico della biblioteca, sulla base delle esigenze specifiche del Museo
e sulla base dell'aggiornamento e di un progressivo consolidamento e
amplimento delle aree tematiche della biblioteca. Gli acquisti sono fatti
sul mercato librario (tradizionale e on-line), secondo il principio del
massimo risparmio ottenibile sul prezzo.
3 Le donazioni di volumi singoli e di doni e lasciti di modesto valore
commerciale sono accettate dal direttore o dal personale scientifico della
biblioteca, se rientrano nella politica di accrescimento delle aree
tematiche o se comprendono opere di rilevante valore scientifico e/0
documentario.
L'accettazione di doni e lasciti di cospicuo valore commerciale deve
essere preventivamente sottoposta al Municipio di Lugano.
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Propose a changeArt. 21
Lingue
1 possono essere acquistate, di norma, opere pubblicate nelle seguenti
lingue: arabo, castigliano, catalano, cinese, giapponese, indonesiano,
inglese, italiano, francese, olandese, portoghese, romancio, tedesco, tok
pisin, ungherese.
2 Op pubblicate in altre lingue possono unicamente essere acquisite
gratuitamente.
C
A
P
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T
O
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V
S
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r
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Propose a changeArt. 22 z
Accesso e consultazione
L'accesso alla biblioteca è limitato a cinque utenti alla volta.
La richiesta di consultazione deve avvenire per iscritto sull'apposita scheda
di consultazione, riportando l'autore, il titolo dell'opera, la segnatura, il
proprio nome e cognome e gli estremi di un documento di identificazione.
3 Ciascun utente non può richiedere in lettura più di 2 opere per un
massimo di 4 tomi per volta. In ogni caso, la distribuzione del materiale
termina 30 minuti prima dell'orario di chiusura della biblioteca.
prima di uscire dalla biblioteca, ogni utente è obbligato alla restituzione le
opere ricevute in consegna. La restituzione delle opere dev'essere
registrata.
Propose a changeArt. 23
Fotocopie e riproduzioni
1 Il personale della biblioteca è autorizzato a fornire fotocopie e
riproduzioni digitali delle opere a stampa e dei microfilm, nei limiti delle
leggi vigenti a tutela del diritto d'autore, previo pagamento di una tariffa
periodicamente stabilita dalla direzione sulla base dell'art. 11 della
Risoluzione n. 168 del 25 luglio 2008 del Dipartimento dell'educazione,
della cultura e dello sport del Canton Ticino.
2 Le tariffe stabilite sono le seguenti:
CHF 0.20 per le fotocopie in formato DIN A4;
CHF 0.30 per le fotocopie in formato DIN A3;
CHF 8.50 per articolo di un massimo di 20 fotocopie in prestito
interbibliotecario;
CHF 0.50 per copia in digitale bianco e nero;
CHF 1.-- per copia in digitale a colori;
CHF 3.-- per supporto DVD;
CHF 2.50 per supporto CD.
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Propose a changeArt. 24
Prestito di libri a domicilio
1 La richiesta deve avvenire per iscritto sull'apposita scheda di prestito,
riportando l'autore, il titolo dell'opera, la segnatura, il proprio nome e
cognome e il numero della scheda di lettore Sbt.
Il prestito di libri a domicilio è gratuito ed è valido per un periodo di 28
giorni; esso è rinnovabile entro la scadenza, anche via WEB, al massimo
due volte, a condizione che i libri non siano stati prenotati da altri utenti.
3 Il numero massimo di libri in prestito (compresi i periodici) è di 10.
Propose a changeArt. 25
Prestito di periodici a domicilio
Il prestito di periodici a domicilio è gratuito ed è valido per un periodo di 14
giorni, rinnovabile anche via WEB al massimo due volte.
Propose a changeArt. 26
Prestio di DVD, CD a domicilio
Il prestito a domicilio nel cantone è valido per un periodo di 7 giorni; esso
non è rinnovabile e comporta il pagamento di CHF 2.-- per documento. 11
numero massimo di documenti in prestito è di 3.
Propose a changeArt. 27
Prestito interbibliotecario nel cantone
1 I I pretit interbibliotecario nel cantone è gratuito ed è valido per un
periodo di 28 giorni; esso è rinnovabile entro la scadenza, anche via WEB,
al massimo due volte, a condizione che i libri non siano stati prenotati da
altri utenti.
2 Il umero massimo di libri in prestito è di 5.
Propose a changeArt. 28
Prestito interbibliotecario fuori cantone
Il prestito da biblioteche fuori cantone comporta di regola il pagamento di
CHF 4.-- per documento. Per talune biblioteche svizzere o estere possono
essere richiesti contributi maggiori.
Propose a changeArt. 29
Modalità di prenotazione e di prestito
Per utente sono consentite al massimo 5 prenotazioni attive.
2 Sono prenotabili i documenti catalogati e soggetti al prestito a domicilio
(esclusi DVD e CD).
Propose a changeArt. 30
Esclusioni dal prestito
Sono escluse dal prestito:
a. le opere di più di 75 anni;
b. i manoscritti e le opere rare;
c. le opere di pregio artistico e quelle contenenti note manoscritte di valore
storico o documentario;
d. i cataloghi d'asta;
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e. le carte geografiche.
Propose a changeArt. 31
Procedura di riconsegna dei documenti prestati a domicilio
La procedura di riconsegna dei documenti comporta:
un primo richiamo all'utente dopo 2 giorni di ritardo;
un secondo richiamo all'utente dopo 10 giorni di ritardo, con la richiesta
di pagamento di una tassa di ritardo di CHF 1.-- per documento;
la sospensione provvisoria, per l'utente, della tessera di lettore Sbt dopo
20 giorni di ritardo, con l'invio, da parte della direzione del MCL, della
fattura comprendente il pagamento della tassa di ritardo di CHF 10.--
per documento e l'importo per l'acquisto dei documenti non restituiti;
l'avvio della procedura legale per le vie esecutive nei confronti
dell'utente.
2 Tutti i documenti prestati devono essere restituiti nello stesso stato in cui
sono stati prestati. 11 Museo potrà chiedere il risarcimento dei danni subiti
dai documenti prestati ed escludere, a suo insindacabile giudizio, gli
utenti recidivi dal prestito bibliotecario.
Propose a changeArt. 32
Procedura di riconsegna dei documenti del prestito
interbibliotecario
1 D una biblioteca del cantone o fuori cantone, la procedura di riconsegna
dei documenti comporta:
un primo richiamo all'utente dopo 2 giorni di ritardo;
un secondo richiamo all'utente dopo 7 giorni di ritardo, con la richiesta
di pagamento di una tassa di ritardo di CHF 5.--;
la sospensione provvisoria, per l'utente, della tessera di lettore Sbt dopo
12 giorni di ritardo, con l'invio, da parte della direzione del MCL, della
fattura comprendente il pagamento della tassa di ritardo di CHF 10.--
per documento e l'importo per l'acquisto dei documenti non restituiti;
l'avvio della procedura legale per le vie esecutive nei confronti
dell'utente.
2 erso una biblioteca del cantone o fuori cantone, la procedura di
riconsegna dei documenti comporta:
un primo richiamo alla biblioteca dopo 2 giorni di ritardo;
un secondo richiamo alla biblioteca dopo 7 giorni di ritardo;
l'invio alla biblioteca, dopo 12 giorni di ritardo, della fattura
comprendente il pagamento della tassa di ritardo di CHF 10.-- per
documento (per le biblioteche fuori cantone) e l'importo per l'acquisto
dei documenti non restituiti;
l'avvio della procedura legale per le vie esecutive nei confronti della
biblioteca.
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Propose a changeArt. 33
Procedura di riconsegna dei documenti DVD e CD
La procedura di riconsegna dei documenti comporta:
un primo richiamo all'utente dopo 2 giorni di ritardo;
un secondo richiamo all'utente dopo 7 giorni di ritardo, con la richiesta
di pagamento di una tassa di ritardo di CHF 2.--;
la sospensione provvisoria, per l'utente, della tessera di lettore Sbt dopo
12 giorni di ritardo, con l'invio, da parte della direzione del MCL, della
fattura comprendente il pagamento della tassa di ritardo di CHF 10.--
per documento e l'importo per l'acquisto dei documenti non restituiti;
l'avvio della procedura legale per le vie esecutive nei confronti
dell'utente.
CAPITOLO VI
Propose a changeArt. 34 Disposizioni finali
Entrata in vigore
La presente Ordinanza entra in vigore alla scadenza del periodo di
pubblicazione, riservati eventuali ricorsi ai sensi dell'art. 208 LOC.
Per il Municipio
11 Sindaco 11 Segretario
Arch. dipl. ETH G. Giudici lic. jur. M. Delorenzi
Risoluzione municipale del 21 settembre 2011.
Pubblicata agli albi comunali nel periodo compreso tra il 26 settembre e I'11
ottobre 2011.
Allegati:
1 Formulario d'iscrizione al Sbt
2 Timbro
3 ex libris del Museo
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FORMULARIO Dl ISC:RIZ[ONE
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Numero di sistema:
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Ex libris Museo delle Culture Lugano
Propose a change