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Regolamento sull’esecuzione delle pene nella forma del lavoro di utilità pubblica

Ticino · 341.150 · intercantonal agreement

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Contents: 22 provisions
  1. Art. 1 Tipi di sanzioni
  2. Art. 2 Descrizione
  3. Art. 3 Calcolo delle ore
  4. Art. 4 Condizioni temporali
  5. Art. 5 Residuo di pene e pena unica
  6. Art. 6 Condizioni personali
  7. Art. 7 Compiti dell’autorità
  8. Art. 8 Obbligo della persona condannata
  9. Art. 9 Altre forme di esecuzione
  10. Art. 10 Autorizzazione
  11. Art. 11 Obblighi della persona condannata
  12. Art. 12 Controlli
  13. Art. 13 Estinzione delle condizioni
  14. Art. 14 Diffida
  15. Art. 15 Revoca del regime
  16. Art. 16 Sospensione provvisoria
  17. Art. 17 Inchiesta penale
  18. Art. 18 Computo in caso di diverse pene
  19. Art. 19 Modalità
  20. Art. 20 Principio
  21. Art. 21 Principio
  22. Art. 22 Entrata in vigore

22 provisions

Art. 1 Tipi di sanzioni

1Le condizioni per la concessione del lavoro di utilità pubblica (LUP) sono definite dall’articolo 79a CP. 2Il LUP è ammesso per le pene privative di libertà, le multe3 e le pene pecuniarie. 3Il LUP non è ammesso se la multa o la pena pecuniaria non è stata pagata ed è stata ordinata l’esecuzione di una pena privativa di libertà sostitutiva4.

Art. 2 Descrizione

1Il LUP deve essere eseguito a favore di istituzioni sociali, di enti di utilità pubblica o di persone bisognose. 2Il condannato esegue il LUP durante il suo tempo libero. 3Esso non è remunerato.

Art. 3 Calcolo delle ore

1Quattro ore di LUP eseguite corrispondono a un giorno di pena privativa di libertà, a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria, o un giorno di pena privativa di libertà sostitutiva in caso di contravvenzione5. 2Se la pena è pronunciata in mesi, un mese corrisponde a trenta giorni, ovvero 120 ore. Capitolo 2 Condizioni di applicazione 1 RS 311.0. 2 RS 311.01. 3 Il LUP non entra in linea di conto per le multe d’ordine. Se la persona condannata non paga la multa d’ordine immediatamente o nel termine fissato, essa è oggetto di una procedura penale ordinaria. La multa d’ordine inflitta nella procedura penale ordinaria resta riservata (cfr. gli art. 6 e 14 della legge del 18.03.2016 sulle multe d’ordine). 4 Cfr. art. 79a cpv. 2 CP. Questa esclusione è valida anche quando pene privative di libertà sostitutive devono essere eseguite contemporaneamente a pene privative di libertà. 5 Il lavoro di utilità pubblica potrà sostituirsi anche ad una multa per contravvenzione. Non è tuttavia possibile che una persona condannata possa eseguire, con questa forma, una pena privativa di libertà sostitutiva che deve scontare perché non ha pagato una pena pecuniaria o una multa (cfr. Messaggio, FF 2012, p. 4201). 341.150

Art. 4 Condizioni temporali

1Il LUP è ammesso a condizione che la pena pronunciata o la durata totale delle pene eseguibili simultaneamente: a) sia inferiore o uguale a 6 mesi; la detenzione provvisoria o per motivi di sicurezza non è considerata nel calcolo (principio lordo)6; b) sia superiore a 6 mesi ma, tenuto conto della detenzione provvisoria o per motivi di sicurezza, restino da eseguire 6 mesi al massimo (principio netto)7. 2Per le pene con sospensione condizionale parziale, la parte senza condizionale è determinante per l’applicazione del capoverso 1.

Art. 5 Residuo di pene e pena unica

Se dopo la revoca della liberazione condizionale, uno o più residui di pena devono ancora essere eseguiti, gli elementi seguenti sono determinanti per il calcolo della durata della pena: a) il residuo della pena, se il giudice non ha inflitto una pena unica; b) la pena complessiva, se il giudice ha inflitto una pena unica.

Art. 6 Condizioni personali

Le condizioni seguenti devono essere adempiute per beneficiare del LUP: a) formale richiesta della persona condannata; b) esclusione del rischio di fuga; c) esclusione del rischio di recidiva; d) autorizzazione di soggiorno in Svizzera; e) nessuna espulsione ai sensi degli art. 66a e 66abis CP; f) autorizzazione della persona condannata a comunicare al datore di lavoro8 l’infrazione che ha condotto alla sanzione; g) capacità di rispetto delle condizioni quadro poste dall’autorità di esecuzione e dall’organizzazione che impiega la persona condannata. Capitolo 3 Procedura

Art. 7 Compiti dell’autorità

L’autorità d’esecuzione: a) informa la persona condannata delle modalità di questa forma di esecuzione; b) impartisce alla persona condannata un termine per l’inoltro della domanda di questa particolare forma d’esecuzione; c) esamina la domanda della persona condannata e i documenti prodotti; d) statuisce sulla domanda e, in caso di accettazione, fissa il luogo e l’inizio dell’esecuzione nonché le condizioni alle quali è sottoposta la persona condannata.

Art. 8 Obbligo della persona condannata

1La persona condannata deve fornire, su richiesta dell’autorità d’esecuzione, tutti i documenti e tutte le informazioni utili a sostegno della sua domanda. 2In particolare, la persona condannata di nazionalità straniera consegna un attestato del suo diritto di soggiornare in Svizzera.

Art. 9 Altre forme di esecuzione

1Se la persona condannata non soddisfa le condizioni per beneficiare del LUP, l’autorità può accordarle un termine ulteriore per richiedere un’altra forma di esecuzione. 2Questa possibilità è esclusa in caso di abuso, di mancato rispetto dell’obbligo di cooperare e comunicare, d’inosservanza dei termini, di trasmissione di documenti incompleti e in presenza di circostanze che escludono a priori una forma d’esecuzione agevolata. 6 Il principio lordo significa che l’esame delle condizioni temporali si basa sulla durata della pena pronunciata, senza computo della detenzione già effettuata. 7 Il principio netto significa che l’esame delle condizioni temporali si basa sulla durata della pena pronunciata, con computo della detenzione già effettuata. 8 È un datore di lavoro ai sensi del presente regolamento ogni istituzione o persona presso la quale una persona condannata esegue un LUP. 341.150 Capitolo 4 Attuazione

Art. 10 Autorizzazione

1L’autorizzazione del LUP, rispettivamente la convenzione tra l’autorità d’esecuzione, la persona condannata e il datore di lavoro regolano segnatamente: a) la natura e la durata del LUP; b) il piano di impiego del LUP, con l’inizio dell’attività e il tempo di lavoro; c) la sorveglianza del LUP, la comunicazione del mancato rispetto dell’obbligo di lavoro e l’annuncio della fine dell’impiego. 2La persona condannata effettua almeno otto ore di lavoro di utilità pubblica per settimana. 3La durata della trasferta dal domicilio e il tempo dei pasti non sono considerati nel calcolo delle ore di esecuzione del LUP.

Art. 11 Obblighi della persona condannata

1Qualora la persona condannata non fosse in grado di rispettare le condizioni poste, deve darne comunicazione immediata all’autorità competente. 2Inoltre, essa informa senza indugio l’autorità competente di ogni modifica nella sua situazione personale.

Art. 12 Controlli

1Durante l’esecuzione del LUP, l’autorità controlla che la persona condannata esegua l’attività che gli è stata assegnata. 2A tale scopo, essa prende tutte le misure che ritiene utili. In particolare essa può, in ogni tempo recarsi sul luogo d’impiego della persona condannata. 3L’autorità può delegare la sua competenza a un’altra autorità. Capitolo 5 Modifica delle condizioni di ammissione dopo la concessione dell’autorizzazione o durante l’esecuzione

Art. 13 Estinzione delle condizioni

1Il cumulo di una pena privativa di libertà sostitutiva per multa o pena pecuniaria durante l’esecuzione del LUP implica di regola l’interruzione del LUP. 2Se la persona condannata non adempie più le condizioni personali per il LUP o vi rinuncia, lo stesso è interrotto. Il saldo di pena privativa di libertà è eseguito nella forma ordinaria o in regime di semiprigionia, se essa ne adempie le condizioni. Se del caso, è recuperata la pena pecuniaria o la multa. Capitolo 6 Violazione delle regole/mancato rispetto del piano di esecuzione

Art. 14 Diffida

L’autorità può diffidare la persona condannata che non rispetta le condizioni del LUP o se, in altro modo, tradisce la fiducia riposta, in particolare se: a) non effettua il lavoro nei termini concordati; b) detiene o consuma sostanze stupefacenti; c) non rispetta le norme o un obbligo che gli è stato imposto.

Art. 15 Revoca del regime

1Se, nonostante formale diffida, la persona condannata persiste nel suo comportamento, l’autorità può revocare il LUP e ordinare, con effetto immediato, l’esecuzione del residuo di pena in regime ordinario o, se ne adempie le condizioni, nella forma della semiprigionia. Se del caso, è recuperata la pena pecuniaria o la multa. 2Nei casi gravi, invece della diffida, può essere ordinata la revoca immediata.

Art. 16 Sospensione provvisoria

1L’autorità competente può, per motivi gravi o come misura precauzionale, sospendere provvisoriamente il LUP. 2In caso di residuo di pena privativa di libertà, l’esecuzione prosegue immediatamente in regime ordinario. 341.150 3Una decisione di merito è emanata entro 10 giorni.

Art. 17 Inchiesta penale

Se, contro la persona condannata viene aperta un’inchiesta penale durante l’esecuzione del LUP, quest’ultimo può essere sospeso o revocato.

Art. 18 Computo in caso di diverse pene

Se diverse pene devono essere scontate, il LUP effettuato è computato di regola sulle pene che si prescrivono per prime. Capitolo 7 Computo di pagamenti parziali

Art. 19 Modalità

1Il pagamento di multe e di pene pecuniarie è computato secondo l’espressa volontà della persona condannata. In assenza di una dichiarazione esplicita, l’autorità opta per la soluzione più favorevole alla persona condannata. 2È possibile derogare a questa regola se la prescrizione è prossima. In tal caso, i pagamenti sono computati sulle multe o pene pecuniarie che si prescrivono per prime. Capitolo 8 Partecipazione alle spese di esecuzione

Art. 20 Principio

La persona condannata assume le spese legate all’esecuzione del LUP, segnatamente le spese di trasferta tra il domicilio e il luogo di lavoro e le spese per i pasti. Capitolo 9 Liberazione condizionale

Art. 21 Principio

1La persona che effettua un LUP come alternativa ad una pena privativa di libertà può beneficiare di una liberazione condizionale secondo le disposizioni relative alla liberazione condizionale dell’esecuzione ordinaria, con le particolarità seguenti: a) i dati dell’esecuzione sono calcolati sulla base delle ore di lavoro effettuate, convertite in giorni d’esecuzione; b) il rapporto della direzione dello stabilimento è sostituito dalla griglia di controllo delle ore di lavoro e, se del caso, dalla valutazione della qualità del lavoro. 2Le regole della liberazione condizionale non si applicano ad un LUP, o alla parte di un LUP, effettuata come alternativa al pagamento di una multa o di una pena pecuniaria. Capitolo 10 Disposizioni finali

Art. 22 Entrata in vigore

1Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 2018. 2La Conferenza invita i governi dei cantoni della Svizzera latina ad adeguare le loro norme cantonali relative all’esecuzione di una pena nella forma del lavoro di utilità pubblica. 3Il presente regolamento si applica anche alle pene pronunciate prima della sua entrata in vigore, ma la cui esecuzione non è ancora iniziata. 4Esso è pubblicato nel sito internet della Conferenza e da ogni cantone secondo la propria procedura. Il Segretario generale: Blaise Péquignot La presidente: Béatrice Métraux Conseillère d’Etat Pubblicato nel BU 2017, 507.

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