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22 provisions
Art. 1 Tipi di sanzioni
1Le condizioni per la concessione del lavoro di utilità pubblica (LUP) sono definite
dall’articolo 79a CP.
2Il LUP è ammesso per le pene privative di libertà, le multe3 e le pene pecuniarie.
3Il LUP non è ammesso se la multa o la pena pecuniaria non è stata pagata ed è stata ordinata
l’esecuzione di una pena privativa di libertà sostitutiva4.
Art. 2 Descrizione
1Il LUP deve essere eseguito a favore di istituzioni sociali, di enti di utilità pubblica o di
persone bisognose.
2Il condannato esegue il LUP durante il suo tempo libero.
3Esso non è remunerato.
Art. 3 Calcolo delle ore
1Quattro ore di LUP eseguite corrispondono a un giorno di pena privativa di libertà, a
un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria, o un giorno di pena privativa di libertà sostitutiva in caso
di contravvenzione5.
2Se la pena è pronunciata in mesi, un mese corrisponde a trenta giorni, ovvero 120 ore.
Capitolo 2
Condizioni di applicazione
1 RS 311.0.
2 RS 311.01.
3 Il LUP non entra in linea di conto per le multe d’ordine. Se la persona condannata non paga la multa
d’ordine immediatamente o nel termine fissato, essa è oggetto di una procedura penale ordinaria. La
multa d’ordine inflitta nella procedura penale ordinaria resta riservata (cfr. gli art. 6 e 14 della legge del
18.03.2016 sulle multe d’ordine).
4 Cfr. art. 79a cpv. 2 CP. Questa esclusione è valida anche quando pene privative di libertà sostitutive
devono essere eseguite contemporaneamente a pene privative di libertà.
5 Il lavoro di utilità pubblica potrà sostituirsi anche ad una multa per contravvenzione. Non è tuttavia
possibile che una persona condannata possa eseguire, con questa forma, una pena privativa di libertà
sostitutiva che deve scontare perché non ha pagato una pena pecuniaria o una multa (cfr. Messaggio,
FF 2012, p. 4201).
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Art. 4 Condizioni temporali
1Il LUP è ammesso a condizione che la pena pronunciata o la durata totale delle pene
eseguibili simultaneamente:
a) sia inferiore o uguale a 6 mesi; la detenzione provvisoria o per motivi di sicurezza non è
considerata nel calcolo (principio lordo)6;
b) sia superiore a 6 mesi ma, tenuto conto della detenzione provvisoria o per motivi di sicurezza,
restino da eseguire 6 mesi al massimo (principio netto)7.
2Per le pene con sospensione condizionale parziale, la parte senza condizionale è determinante
per l’applicazione del capoverso 1.
Art. 5 Residuo di pene e pena unica
Se dopo la revoca della liberazione condizionale, uno o più residui di pena devono
ancora essere eseguiti, gli elementi seguenti sono determinanti per il calcolo della durata della
pena:
a) il residuo della pena, se il giudice non ha inflitto una pena unica;
b) la pena complessiva, se il giudice ha inflitto una pena unica.
Art. 6 Condizioni personali
Le condizioni seguenti devono essere adempiute per beneficiare del LUP:
a) formale richiesta della persona condannata;
b) esclusione del rischio di fuga;
c) esclusione del rischio di recidiva;
d) autorizzazione di soggiorno in Svizzera;
e) nessuna espulsione ai sensi degli art. 66a e 66abis CP;
f) autorizzazione della persona condannata a comunicare al datore di lavoro8 l’infrazione che ha
condotto alla sanzione;
g) capacità di rispetto delle condizioni quadro poste dall’autorità di esecuzione e
dall’organizzazione che impiega la persona condannata.
Capitolo 3
Procedura
Art. 7 Compiti dell’autorità
L’autorità d’esecuzione:
a) informa la persona condannata delle modalità di questa forma di esecuzione;
b) impartisce alla persona condannata un termine per l’inoltro della domanda di questa
particolare forma d’esecuzione;
c) esamina la domanda della persona condannata e i documenti prodotti;
d) statuisce sulla domanda e, in caso di accettazione, fissa il luogo e l’inizio dell’esecuzione
nonché le condizioni alle quali è sottoposta la persona condannata.
Art. 8 Obbligo della persona condannata
1La persona condannata deve fornire, su richiesta dell’autorità d’esecuzione, tutti i
documenti e tutte le informazioni utili a sostegno della sua domanda.
2In particolare, la persona condannata di nazionalità straniera consegna un attestato del suo diritto
di soggiornare in Svizzera.
Art. 9 Altre forme di esecuzione
1Se la persona condannata non soddisfa le condizioni per beneficiare del LUP,
l’autorità può accordarle un termine ulteriore per richiedere un’altra forma di esecuzione.
2Questa possibilità è esclusa in caso di abuso, di mancato rispetto dell’obbligo di cooperare e
comunicare, d’inosservanza dei termini, di trasmissione di documenti incompleti e in presenza di
circostanze che escludono a priori una forma d’esecuzione agevolata.
6 Il principio lordo significa che l’esame delle condizioni temporali si basa sulla durata della pena
pronunciata, senza computo della detenzione già effettuata.
7 Il principio netto significa che l’esame delle condizioni temporali si basa sulla durata della pena
pronunciata, con computo della detenzione già effettuata.
8 È un datore di lavoro ai sensi del presente regolamento ogni istituzione o persona presso la quale una
persona condannata esegue un LUP.
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Capitolo 4
Attuazione
Art. 10 Autorizzazione
1L’autorizzazione del LUP, rispettivamente la convenzione tra l’autorità d’esecuzione, la
persona condannata e il datore di lavoro regolano segnatamente:
a) la natura e la durata del LUP;
b) il piano di impiego del LUP, con l’inizio dell’attività e il tempo di lavoro;
c) la sorveglianza del LUP, la comunicazione del mancato rispetto dell’obbligo di lavoro e
l’annuncio della fine dell’impiego.
2La persona condannata effettua almeno otto ore di lavoro di utilità pubblica per settimana.
3La durata della trasferta dal domicilio e il tempo dei pasti non sono considerati nel calcolo delle
ore di esecuzione del LUP.
Art. 11 Obblighi della persona condannata
1Qualora la persona condannata non fosse in grado di rispettare le condizioni poste,
deve darne comunicazione immediata all’autorità competente.
2Inoltre, essa informa senza indugio l’autorità competente di ogni modifica nella sua situazione
personale.
Art. 12 Controlli
1Durante l’esecuzione del LUP, l’autorità controlla che la persona condannata esegua
l’attività che gli è stata assegnata.
2A tale scopo, essa prende tutte le misure che ritiene utili. In particolare essa può, in ogni tempo
recarsi sul luogo d’impiego della persona condannata.
3L’autorità può delegare la sua competenza a un’altra autorità.
Capitolo 5
Modifica delle condizioni di ammissione dopo la concessione
dell’autorizzazione o durante l’esecuzione
Art. 13 Estinzione delle condizioni
1Il cumulo di una pena privativa di libertà sostitutiva per multa o pena pecuniaria
durante l’esecuzione del LUP implica di regola l’interruzione del LUP.
2Se la persona condannata non adempie più le condizioni personali per il LUP o vi rinuncia, lo
stesso è interrotto. Il saldo di pena privativa di libertà è eseguito nella forma ordinaria o in regime
di semiprigionia, se essa ne adempie le condizioni. Se del caso, è recuperata la pena pecuniaria o
la multa.
Capitolo 6
Violazione delle regole/mancato rispetto del piano di esecuzione
Art. 14 Diffida
L’autorità può diffidare la persona condannata che non rispetta le condizioni del LUP o
se, in altro modo, tradisce la fiducia riposta, in particolare se:
a) non effettua il lavoro nei termini concordati;
b) detiene o consuma sostanze stupefacenti;
c) non rispetta le norme o un obbligo che gli è stato imposto.
Art. 15 Revoca del regime
1Se, nonostante formale diffida, la persona condannata persiste nel suo
comportamento, l’autorità può revocare il LUP e ordinare, con effetto immediato, l’esecuzione del
residuo di pena in regime ordinario o, se ne adempie le condizioni, nella forma della semiprigionia.
Se del caso, è recuperata la pena pecuniaria o la multa.
2Nei casi gravi, invece della diffida, può essere ordinata la revoca immediata.
Art. 16 Sospensione provvisoria
1L’autorità competente può, per motivi gravi o come misura precauzionale, sospendere
provvisoriamente il LUP.
2In caso di residuo di pena privativa di libertà, l’esecuzione prosegue immediatamente in regime
ordinario.
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3Una decisione di merito è emanata entro 10 giorni.
Art. 17 Inchiesta penale
Se, contro la persona condannata viene aperta un’inchiesta penale durante
l’esecuzione del LUP, quest’ultimo può essere sospeso o revocato.
Art. 18 Computo in caso di diverse pene
Se diverse pene devono essere scontate, il LUP effettuato è computato di regola sulle
pene che si prescrivono per prime.
Capitolo 7
Computo di pagamenti parziali
Art. 19 Modalità
1Il pagamento di multe e di pene pecuniarie è computato secondo l’espressa volontà
della persona condannata. In assenza di una dichiarazione esplicita, l’autorità opta per la
soluzione più favorevole alla persona condannata.
2È possibile derogare a questa regola se la prescrizione è prossima. In tal caso, i pagamenti sono
computati sulle multe o pene pecuniarie che si prescrivono per prime.
Capitolo 8
Partecipazione alle spese di esecuzione
Art. 20 Principio
La persona condannata assume le spese legate all’esecuzione del LUP, segnatamente
le spese di trasferta tra il domicilio e il luogo di lavoro e le spese per i pasti.
Capitolo 9
Liberazione condizionale
Art. 21 Principio
1La persona che effettua un LUP come alternativa ad una pena privativa di libertà può
beneficiare di una liberazione condizionale secondo le disposizioni relative alla liberazione
condizionale dell’esecuzione ordinaria, con le particolarità seguenti:
a) i dati dell’esecuzione sono calcolati sulla base delle ore di lavoro effettuate, convertite in
giorni d’esecuzione;
b) il rapporto della direzione dello stabilimento è sostituito dalla griglia di controllo delle ore di
lavoro e, se del caso, dalla valutazione della qualità del lavoro.
2Le regole della liberazione condizionale non si applicano ad un LUP, o alla parte di un LUP,
effettuata come alternativa al pagamento di una multa o di una pena pecuniaria.
Capitolo 10
Disposizioni finali
Art. 22 Entrata in vigore
1Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 2018.
2La Conferenza invita i governi dei cantoni della Svizzera latina ad adeguare le loro norme
cantonali relative all’esecuzione di una pena nella forma del lavoro di utilità pubblica.
3Il presente regolamento si applica anche alle pene pronunciate prima della sua entrata in vigore,
ma la cui esecuzione non è ancora iniziata.
4Esso è pubblicato nel sito internet della Conferenza e da ogni cantone secondo la propria
procedura.
Il Segretario generale: Blaise Péquignot La presidente: Béatrice Métraux
Conseillère d’Etat
Pubblicato nel BU 2017, 507.