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Legge organica comunale

Ticino · 181.100 · statute

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Contents: 211 provisions
  1. Art. 1 Definizione
  2. Art. 2 Compiti. Autonomia residua
  3. Art. 3 Garanzia
  4. Art. 4 Suddivisioni
  5. Art. 5
  6. Art. 6 Domicilio comunale
  7. Art. 7 Diritti politici
  8. Art. 8 Stemma e sigillo
  9. Art. 9 Organi
  10. Art. 10 Data di elezione
  11. Art. 11 Definizione
  12. Art. 12 a) per scrutinio popolare
  13. Art. 13 b) in pubblica seduta
  14. Art. 14 Numero legale
  15. Art. 15
  16. Art. 16 Assemblee ordinarie. Oggetti
  17. Art. 17 Data delle assemblee ordinarie. Rinvio
  18. Art. 18 Assemblee straordinarie
  19. Art. 19 Assemblee su domanda popolare
  20. Art. 20 Modo di convocazione
  21. Art. 21 Ordine del giorno
  22. Art. 22 Luogo35
  23. Art. 23 Ufficio presidenziale
  24. Art. 24 a) contenuto
  25. Art. 25 b) approvazione
  26. Art. 26 Pubblicità dell’assemblea
  27. Art. 27 Ordine nell’assemblea
  28. Art. 28 Compiti del presidente. Discussioni e votazioni
  29. Art. 29 Sistema di voto
  30. Art. 30 a) semplice
  31. Art. 31 b) qualificata
  32. Art. 32 Casi di collisione
  33. Art. 33 Messaggi e rapporti
  34. Art. 34 Commissioni permanenti. Composizione, convocazione e funzionamento
  35. Art. 35 Commissioni speciali
  36. Art. 36 Interpellanze
  37. Art. 37 Mozioni
  38. Art. 38 Proposte di emendamento
  39. Art. 39 Revoca di risoluzioni
  40. Art. 41
  41. Art. 42 Istituzione. Attributi
  42. Art. 43 Eleggibilità
  43. Art. 44
  44. Art. 45 Dimissioni e rinuncia alla carica
  45. Art. 46 Seduta costitutiva
  46. Art. 47 Dichiarazione di fedeltà alla Costituzione ed alle leggi
  47. Art. 48 Ufficio presidenziale
  48. Art. 49
  49. Art. 50 Sessioni straordinarie
  50. Art. 51 Modo di convocazione
  51. Art. 52 Luogo
  52. Art. 53 Frequenza. Sanzioni
  53. Art. 54
  54. Art. 55 Funzionamento
  55. Art. 56 Messaggi municipali
  56. Art. 57 Ritiro e rinvio90
  57. Art. 59 Urgenza ed emendamenti93
  58. Art. 60
  59. Art. 61 c) maggioranza assoluta
  60. Art. 62 b) approvazione
  61. Art. 63 Revoca di risoluzioni
  62. Art. 64 Casi di collisione
  63. Art. 65 Interrogazioni
  64. Art. 66 Interpellanze
  65. Art. 67 Mozioni
  66. Art. 68 Commissioni permanenti
  67. Art. 69 Commissioni speciali
  68. Art. 70 Sedute delle commissioni108
  69. Art. 71 Rapporti
  70. Art. 72 Commissione della gestione. Competenze
  71. Art. 73 Rappresentanza proporzionale; gruppi114
  72. Art. 74 Pubblicazione delle risoluzioni
  73. Art. 75
  74. Art. 76 Iniziativa
  75. Art. 77 Esame e decisione del Consiglio comunale132
  76. Art. 78 Ritiro dell’iniziativa
  77. Art. 79 Norme sussidiarie
  78. Art. 80 Funzione, composizione, carica139
  79. Art. 81 Supplenti
  80. Art. 82 a) per carica
  81. Art. 83 b) parentela
  82. Art. 84
  83. Art. 85 Dimissioni
  84. Art. 86 Procedura dimissioni e rinuncia alla carica149
  85. Art. 87
  86. Art. 88 Durata della carica
  87. Art. 89 Seduta costitutiva
  88. Art. 90 Dicasteri
  89. Art. 91 Delegazioni e commissioni
  90. Art. 92 Luogo delle sedute
  91. Art. 93 Convocazione delle sedute
  92. Art. 94 Validità della seduta
  93. Art. 95
  94. Art. 96 Frequenza e sanzioni
  95. Art. 97 Difetto della maggioranza assoluta
  96. Art. 98 b) discussione e votazioni162
  97. Art. 99 Validità delle risoluzioni
  98. Art. 100 Collisione di interesse
  99. Art. 101 Divieto di prestazione
  100. Art. 102 Revoca di risoluzioni
  101. Art. 103 Verbale. Contenuto e approvazione
  102. Art. 104 Discrezione e riserbo
  103. Art. 105 Ispezione di atti170
  104. Art. 106 Competenze generali
  105. Art. 107 Polizia locale
  106. Art. 108 marzo 2011 e il relativo regolamento di applicazione.178
  107. Art. 109 Pericolo generale. Prestazioni obbligatorie181
  108. Art. 110 Competenze amministrative
  109. Art. 111 Pubblicazioni delle risoluzioni
  110. Art. 112 Informazione
  111. Art. 113a Art. 113 ...193
  112. Art. 114
  113. Art. 115
  114. Art. 116 Tasse e indennità speciali
  115. Art. 117
  116. Art. 118 a) in genere
  117. Art. 119 b) in particolare
  118. Art. 120 Supplenza del sindaco
  119. Art. 121 Casi urgenti
  120. Art. 125 In genere
  121. Art. 126 Nomine
  122. Art. 127 c) mancata conferma
  123. Art. 128 Nullità della nomina
  124. Art. 129 Dichiarazione di fedeltà alla Costituzione ed alle leggi
  125. Art. 130 Periodo di prova
  126. Art. 131 Segreto d’ufficio
  127. Art. 132 Scioglimento del rapporto d’impiego
  128. Art. 133
  129. Art. 134 Provvedimenti disciplinari
  130. Art. 135 Regolamento organico dei dipendenti comunali
  131. Art. 136
  132. Art. 137 a) in genere
  133. Art. 138 b) in particolare
  134. Art. 139 Incompatibilità
  135. Art. 140 Collisione di interesse
  136. Art. 141 Supplenza
  137. Art. 142 formazione
  138. Art. 145 Contravvenzioni
  139. Art. 146 Rapporti. Segnalazioni
  140. Art. 147 a) rapporto di contravvenzione
  141. Art. 148 b) decisione
  142. Art. 149 Prescrizione
  143. Art. 150 Pagamento e commutazione
  144. Art. 151 Principi
  145. Art. 152 Piano finanziario
  146. Art. 153 Modello contabile armonizzato
  147. Art. 154 Elementi del modello contabile
  148. Art. 155 Bilancio
  149. Art. 156 Conto economico
  150. Art. 157 Conto degli investimenti
  151. Art. 158 Allegato
  152. Art. 159 Capitale proprio
  153. Art. 160 Fondi del capitale proprio - Servizi autofinanziati
  154. Art. 161 Contabilità dei cespiti
  155. Art. 162 Beni amministrativi
  156. Art. 163 Beni patrimoniali
  157. Art. 164 Valutazione dei beni comunali
  158. Art. 165 Ammortamenti sui beni amministrativi
  159. Art. 166 Amministrazione dei beni comunali
  160. Art. 167 Alienazioni e locazioni di beni comunali
  161. Art. 168 Divieto di speculazione
  162. Art. 169 Preventivo - Contenuto, approvazione
  163. Art. 170 Preventivo - Crediti e sorpassi
  164. Art. 171 Assenza di preventivo approvato
  165. Art. 172 Previsione di spesa globale
  166. Art. 173 Consuntivo
  167. Art. 174 Credito di investimento
  168. Art. 175 Credito quadro
  169. Art. 176 Credito suppletorio, sorpasso di credito
  170. Art. 177 Moltiplicatori d’imposta - Definizioni e approvazione
  171. Art. 178 Moltiplicatori d’imposta - Criteri di fissazione
  172. Art. 179 Controllo finanziario
  173. Art. 180 Sistema di gestione della qualità. Organo di controllo interno
  174. Art. 181
  175. Art. 182 Incompatibilità
  176. Art. 183 Collisione
  177. Art. 184 Rapporto
  178. Art. 186 Regolamenti; procedura248
  179. Art. 187
  180. Art. 188 Approvazione
  181. Art. 189 Facoltà del Consiglio di Stato
  182. Art. 190 Applicabilità
  183. Art. 191 Copia ai cittadini
  184. Art. 192 Ordinanze
  185. Art. 193 a) principi264
  186. Art. 194 Vigilanza
  187. Art. 195 Diritto di ispezione; vigilanza in ambito di leggi speciali
  188. Art. 196 Procedura di vigilanza279
  189. Art. 197 a) nell’ambito delle funzioni
  190. Art. 198 b) sospensione per altri motivi
  191. Art. 199 Destituzione
  192. Art. 200 Obbligo di notifica dell’autorità giudiziaria
  193. Art. 201 a) gestione speciale291
  194. Art. 202 b) aggregazione
  195. Art. 203 c) sostegno del Cantone293
  196. Art. 204 Spese d’istruttoria295
  197. Art. 205
  198. Art. 206
  199. Art. 207 Autorità di ricorso
  200. Art. 208 Competenze
  201. Art. 209 Legittimazione attiva
  202. Art. 210 Nullità assoluta
  203. Art. 211 a) di tutte le decisioni degli organi comunali
  204. Art. 212 b) delle singole decisioni
  205. Art. 213 Termini e forma
  206. Art. 214 Disposizioni transitorie, abrogative e finali
  207. Art. 215 Introduzione MCA2
  208. Art. 216 Moltiplicatori differenziati
  209. Art. 217
  210. Art. 218 Regolamenti di applicazione
  211. Art. 220 Entrata in vigore

211 provisions

Art. 83 b) parentela

1Non possono far parte dello stesso municipio coniugi, partner registrati, conviventi di fatto, genitori e figli, fratelli, suoceri con generi e nuore, zii e nipoti consanguinei, cognati. 2Questa norma si applica anche ai supplenti municipali. 3Ai Comuni con meno di 300 abitanti il Consiglio di Stato può concedere deroghe.

Art. 84

…144

Art. 85 Dimissioni

1Sindaco, municipali e supplenti possono dimissionare dalla carica per giustificati motivi, in particolare:145 a) l’aver coperto la carica l’intero periodo di legislatura immediatamente precedente, anche in altro comune;146 b) l’età di 65 anni;147 c) ragioni di salute o altre giustificate ragioni.148 2Le dimissioni dalla carica di sindaco comportano automaticamente anche quelle dalla carica di municipale.

Art. 86 Procedura dimissioni e rinuncia alla carica149

1Le dimissioni per i motivi di cui all’art. 85 cpv. 1 lett. a) e b) sono inoltrate al municipio e hanno effetto dopo due mesi dalla presentazione. 2Il Consiglio di Stato decide, su preavviso del municipio, in merito alle dimissioni di chi invoca il motivo dell’art. 85 cpv. 1 lett. c) e alla rinuncia alla carica. 3È riservata la legge speciale.

Art. 87

…151

Art. 88 Durata della carica

1Il Sindaco, i municipali e i supplenti stanno in carica quattro anni e sono sempre rieleggibili. 2Essi assumono la carica rilasciando davanti al Giudice di pace la dichiarazione di fedeltà alla Costituzione ed alle leggi.

Art. 89 Seduta costitutiva

1Il municipio si riunisce in seduta costitutiva dopo l’elezione del sindaco. 141 Lett. modificata dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273; precedente modifica: BU 1992, 349. 142 Lett. modificata dalla L 19.11.2018; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 293; precedenti modifiche: BU 1992, 42; BU 2012, 307. 143 Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2012 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 2007, 575. 144 Art. abrogato dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138. 145 Frase modificata dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273. 146 Lett. modificata dalla L 14.12.2022; in vigore dal 1.4.2023 - BU 2023, 62. 147 Lett. modificata dalla L 14.12.2022; in vigore dal 1.4.2023 - BU 2023, 62. 148 Lett. modificata dalla L 14.12.2022; in vigore dal 1.4.2023 - BU 2023, 62. 149 Nota marginale modificata dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. 150 Art. modificato dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 21; precedente modifica: BU 2008, 627. 151 Art. abrogato dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138. 152 Art. modificato dalla L 7.10.1998 - BU 1998, 391; in vigore dal 2.6.1999 - FU 1999, 5138. 2Nomina, tra i suoi membri, il vicesindaco per il quadriennio e procede alle incombenze degli articoli 13 capoverso 1 lettera p, 90 e 91.153

Art. 90 Dicasteri

1Il municipio è tenuto ad istituire dicasteri per agevolare l’esame degli oggetti di sua competenza. 2Nessun municipale può rifiutare il dicastero che gli è attribuito. 3L’assegnazione dei dicasteri può essere modificata nel corso del quadriennio con decisione municipale a maggioranza dei presenti.154 4Il singolo municipale non può prendere decisioni vincolanti.

Art. 91 Delegazioni e commissioni

1Il municipio nomina le commissioni e delegazioni imposte dalla legge o dal regolamento e ogni altra che si rendesse necessaria per il controllo di speciali rami dell’amministrazione e per lo studio di oggetti di particolare importanza. È riservato l’articolo 192c.155 2Di ogni commissione e delegazione deve far parte un municipale, di regola in qualità di presidente. 3Il municipio decide sull’opportunità di avvalersi del supporto consultivo delle commissioni e delle delegazioni. Sono riservati leggi speciali e i disposti del regolamento comunale giusta l’art. 4.157 4Le commissioni e le delegazioni tengono un verbale delle proprie sedute.

Art. 92 Luogo delle sedute

1Le sedute municipali devono essere tenute nel locale a ciò destinato, non di uso privato. 2Se speciali ragioni lo giustificano, possono essere tenute eccezionalmente in altro locale che non sia un pubblico esercizio.

Art. 93 Convocazione delle sedute

1Il municipio fissa le sedute ordinarie in determinati giorni della settimana o del mese. 2Il municipio è inoltre convocato dal sindaco: a) quando lo reputa necessario; b) su istanza di almeno un terzo dei municipali. In quest’ultimo caso il sindaco vi dà seguito entro tre giorni, sotto comminatoria delle sanzioni disciplinari di cui all’art. 197.158 3Se il termine trascorre infruttuoso la convocazione può essere fatta dal vicesindaco o da un municipale.

Art. 94 Validità della seduta

1Il municipio può validamente deliberare se interviene alla seduta almeno la maggioranza assoluta dei membri del municipio. 2Inoltre nei casi previsti dalle lettere a) e b) dell’art. 93 se i municipali sono stati avvisati a domicilio, almeno 24 ore prima della riunione. 2bisLe sedute si tengono in presenza. Per giustificati motivi è data facoltà al Municipio di riunirsi virtualmente in videoconferenza o di autorizzare la partecipazione di suoi membri in questa forma; in tal caso devono essere salvaguardate le modalità decisionali e di verbalizzazione del presente capitolo e inoltre vanno garantite la riservatezza, la sicurezza e l’integrità dei dati.159 3Se uno o più municipali, allo scopo dichiarato di impedire una deliberazione per difetto della maggioranza assoluta, abbandonano la seduta, l’oggetto in discussione sarà rinviato alla prossima seduta. 4Ripetendosi il caso, la deliberazione potrà essere presa validamente dai presenti. Chiamata dei supplenti 153 Cpv. modificato dalla L 14.12.2022; in vigore dal 1.4.2023 - BU 2023, 62. 154 Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. 155 Cpv. modificato dalla L 19.11.2018; in vigore dal 1.7.2019 - BU 2019, 76. 156 Cpv. modificato dalla L 20.6.1994; in vigore dal 5.8.1994 - BU 1994, 285. 157 Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 158 Cpv. modificato dalla L 20.6.1994; in vigore dal 5.8.1994 - BU 1994, 285. 159 Cpv. introdotto dalla L 14.12.2022; in vigore dal 1.4.2023 - BU 2023, 62.

Art. 95

1I supplenti sono chiamati per l’inizio della seduta nel caso in cui non è presente la maggioranza assoluta dei municipali e solo nel numero necessario a comporla. 2Se il municipio si compone di tre membri, il supplente deve essere chiamato anche in assenza di un solo municipale. 3I supplenti sono convocati anche nel corso della seduta se, in applicazione dell’art. 100, viene a mancare la maggioranza assoluta. 4I supplenti sono designati per sorteggio, in primo luogo fra quelli appartenenti al o ai gruppi rappresentati dai municipali mancanti.

Art. 96 Frequenza e sanzioni

1La partecipazione alle sedute è obbligatoria. 2...160 3Se il municipale si sottrae, senza legittimo motivo, in modo deliberato e continuo ai doveri della propria carica, il municipio segnala il caso all’autorità di vigilanza.161

Art. 97 Difetto della maggioranza assoluta

Se per due volte consecutive, malgrado la convocazione dei membri e dei supplenti, non è presente la maggioranza assoluta, il municipio può validamente deliberare sugli oggetti messi per la terza volta in discussione, qualunque sia il numero dei presenti. Sedute municipali a) preparazione e direzione

Art. 98 b) discussione e votazioni162

1Le sedute municipali sono dirette dal sindaco; egli è responsabile della loro preparazione.163 2Egli veglia al mantenimento del buon ordine e alla regolarità delle deliberazioni. 3Nelle discussioni prende per primo la parola il sindaco, il relatore se fu designato, e in seguito gli altri municipali. 4Le votazioni avvengono in forma aperta; se esperite per appello nominale, i municipali votano in ordine inverso rispetto all’anzianità di carica subordinatamente per età e il sindaco per ultimo. 5Le nomine di competenza devono svolgersi a voto segreto, se un municipale lo richiede. 6Per la preparazione e lo svolgimento delle sedute il municipio può dotarsi di un sistema di gestione elettronica dei documenti, a condizione che sia garantita la riservatezza, la sicurezza e l’integrità dei dati. È inoltre riservato l’art. 104.164

Art. 99 Validità delle risoluzioni

1Le risoluzioni del municipio sono prese a maggioranza dei presenti; i municipali non possono astenersi dal voto. 2Se vi sono più proposte si procede con votazioni eventuali. 3In caso di parità di voti viene esperita una seconda votazione in una seduta successiva. 4Se il risultato è ancora di parità è determinante il voto del sindaco o di chi ne fa le veci. Se la votazione è segreta, decide la sorte.

Art. 100 Collisione di interesse

1Un membro del municipio non può essere presente alle discussioni e al voto su oggetti che riguardano il suo personale interesse e quello dei suoi parenti secondo l’art. 83. 2Il cpv. 1 non si applica in sede di procedura di revisione totale del piano regolatore, escluse le deliberazioni su singoli aspetti.165 3L’interesse di un ente di diritto pubblico e di un gremio o ente di diritto privato con scopi ideali e privi di fini economici non determina la collisione di interessi nei suoi membri.166 160 Cpv. abrogato dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273. 161 Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. 162 Nota marginale modificata dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191; precedente modifica: BU 2008, 627. 163 Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. 164 Cpv. introdotto dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191. 165 Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. 166 Cpv. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. 4La collisione esiste invece per gli amministratori e i dipendenti con funzioni dirigenziali di persone giuridiche aventi scopo di lucro.167

Art. 101 Divieto di prestazione

Un membro del municipio non può assumere, né direttamente né indirettamente, lavori, forniture o mandati a favore del comune.

Art. 102 Revoca di risoluzioni

Il municipio può revocare una risoluzione con il voto della maggioranza dei suoi membri, riservati i diritti dei terzi.

Art. 103 Verbale. Contenuto e approvazione

1Il verbale deve essere tenuto su registro, redatto seduta stante, letto, approvato e firmato dal sindaco e dal segretario. 2Deve contenere la data della seduta, il nome dei presenti, le risoluzioni adottate, i voti espressi e il riassunto della discussione. 3Ogni municipale può farvi iscrivere, seduta stante, come ha votato. 4Il municipio ha facoltà di stabilire che il riassunto della discussione sia verbalizzato a parte, trascritto su registro e approvato nella seduta successiva.

Art. 104 Discrezione e riserbo

I membri del municipio, delle sue commissioni e delegazioni devono osservare la necessaria discrezione su deliberazioni, documenti e informazioni di cui vengono a conoscenza nell’esercizio della carica, nonché l’assoluto riserbo sulle discussioni e sugli apprezzamenti di carattere personale espressi durante la seduta del municipio e delle sue commissioni o delegazioni. Obbligo di denuncia Art. 104a169 1Il membro del municipio, delle sue commissioni e delegazioni e il dipendente sono tenuti a denunciare alle autorità di perseguimento penale, ai loro superiori o al municipio i crimini e i delitti perseguibili d’ufficio che constatano o sono loro segnalati nell’esercizio della loro funzione. 2Nel caso di segnalazione ai loro superiori o al municipio, l’obbligo di denuncia incombe ad essi. 3Sono fatti salvi gli obblighi di denuncia previsti da altre leggi.

Art. 105 Ispezione di atti170

1I municipali hanno diritto di prendere visione, in ufficio o in archivio, di tutti gli atti riguardanti l’amministrazione comunale. Sono riservate modalità di preparazione e di svolgimento delle sedute attraverso un sistema di gestione elettronica dei documenti ai sensi dell’art. 98.171 2Lo stesso diritto spetta alle commissioni dell’assemblea o del consiglio comunale o loro delegazioni per oggetti di loro pertinenza, durante il periodo che intercorre tra l’invio del messaggio e la consegna del rapporto scritto. 3Identico diritto compete alle commissioni municipali per oggetti di loro pertinenza durante il periodo che intercorre tra la convocazione e la riunione.172 4-6…173

Art. 106 Competenze generali

Il municipio, riservate le competenze delegate secondo la presente legge e il regolamento comunale: a) pianifica l’attività del comune, dirige l’amministrazione comunale e prende tutti i provvedimenti di sua competenza a tutela dell’interesse del comune, comprese le procedure amministrative; 167 Cpv. introdotto dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. 168 Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. 169 Art. modificato dalla L 13.12.2021; in vigore dal 1.3.2022 - BU 2022, 49; precedente modifica: BU 2010, 251. 170 Nota marginale modificata dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191. 171 Cpv. modificato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191. 172 Cpv. modificato dalla L 20.6.1994; in vigore dal 5.8.1994 - BU 1994, 285. 173 Cpv. abrogato dalla L 15.3.2011; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 427; precedente modifica: BU 1994, 285. 174 Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, b) propone, esegue o fa eseguire le risoluzioni dell’assemblea e del consiglio comunale; c) informa sulle decisioni prese l’assemblea o il consiglio comunale quando ne è interpellato; d) svolge le mansioni conferitegli dalle leggi, dai decreti e dalle risoluzioni cantonali e federali, nonché dal regolamento comunale; e) tiene e aggiorna, nelle forme previste dalle leggi e dai regolamenti, i cataloghi civici, il registro della popolazione e delle imprese come pure gli altri registri e gestisce l’archivio comunale.175

Art. 107 Polizia locale

1Il municipio esercita le funzioni di polizia locale, riservate le competenze delegate secondo la presente legge e il regolamento comunale.176 2Queste hanno specialmente per oggetto: a) il mantenimento dell’ordine e della tranquillità, la repressione delle azioni manifestamente illegali e le misure dettate dallo stato di necessità; b) la tutela della pubblica salute ed igiene; c) le misure intese a gestire i beni comunali, ad assicurare l’uso dei beni comuni, a disciplinarne l’uso accresciuto ed esclusivo; d) le misure intese a disciplinare il traffico sul territorio comunale riservate le norme della legge federale e cantonale; e) le funzioni di polizia che la legislazione cantonale e federale devolvono ai municipi. 3...177 4Il regolamento comunale o un regolamento speciale stabiliranno le relative tasse o tariffe. 5Sono riservati la legge sulla collaborazione fra la Polizia cantonale e le Polizie comunali del 16

Art. 108 marzo 2011 e il relativo regolamento di applicazione.178

…179 Perquisizione domiciliare Art. 108a180 Il sindaco, i membri del municipio e i funzionari comunali indicati dal municipio sono designati quali agenti ufficiali per partecipare alle perquisizioni domiciliari eseguite in conformità degli art. 48 e 49 della legge federale sul diritto penale amministrativo del 22 marzo 1974.

Art. 109 Pericolo generale. Prestazioni obbligatorie181

1In caso di pericolo pubblico il municipio può chiedere alle persone presenti nel comune di prestargli man forte. 2Ai renitenti sarà inflitta una multa fino a fr. 500.--, riservata l’azione penale per disobbedienza a decisioni dell’autorità.182 3Il regolamento comunale può prevedere i casi eccezionali in cui i cittadini possono essere obbligati dal municipio a prestare anche gratuitamente giornate di lavoro.183

Art. 110 Competenze amministrative

1Nell’amministrazione del comune il municipio esercita specialmente le seguenti funzioni: a) allestisce ogni anno il preventivo secondo le norme previste dalla legge;185 b) provvede all’esazione delle imposte, procedendo in via esecutiva contro i morosi al più tardi entro il secondo anno in cui sono scadute; 175 Lett. modificata dalla L 15.3.2011; in vigore dal 1.6.2012 - BU 2012, 129. 176 Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. 177 Cpv. abrogato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191. 178 Cpv. introdotto dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191. 179 Art. abrogato dalla L 17.2.2014; in vigore dal 1.9.2014 - BU 2014, 191. 180 Art. introdotto dalla L 20.4.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 251. 181 Nota marginale modificata dalla L 10.12.2018; in vigore dal 1.7.2019 - BU 2019, 69. 182 Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. 183 Cpv. introdotto dalla L 10.12.2018; in vigore dal 1.7.2019 - BU 2019, 69. 184 Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 185 Lett. modificata dalla L 14.2.2012; in vigore dal 20.4.2012 - BU 2012, 157. c) provvede all’incasso dei crediti e al pagamento degli impegni nei limiti del preventivo, all’impiego dei capitali, all’accensione e al rinnovo dei prestiti secondo i bisogni di liquidità del comune;186 d) fa eseguire i regolamenti comunali; e) nomina i dipendenti comunali; f) delibera in tema di commesse pubbliche; g) preavvisa all’assemblea o al consiglio comunale tutte le questioni di loro competenza; h) amministra le aziende comunali, i legati e i beni comunali e richiede ogni anno il rapporto della gestione se l’amministrazione è affidata a terzi;187 i) rilascia i certificati previsti dalle leggi e dai regolamenti. l) tutela gli interessi del comune e dei suoi organi nell’ambito di procedure civili, penali ed amministrative, informando l’assemblea o il consiglio comunale; m) tiene uno o più conti correnti mediante i quali effettuare i pagamenti e le riscossioni di cui alle lettere b) e c).188 Sono riservate le competenze delegate secondo la presente legge e il regolamento comunale per le competenze delle lett. b, c, d, f, h e i.189 2Il municipio esercita le competenze decisionali delegategli ai sensi dell’art. 13 cpv. 2. 3Il regolamento comunale designa i dipendenti autorizzati a riscuotere per cassa e quelli aventi diritto di firma collettiva con il sindaco o col vicesindaco per le operazioni relative ai conti del comune. 4Il municipio formalizza in una direttiva interna le procedure di incasso e pagamento di cui alle lettere b) e c) del cpv. 1.191

Art. 111 Pubblicazioni delle risoluzioni

Il sindaco provvede entro cinque giorni, all’esposizione all’albo comunale delle risoluzioni la cui pubblicazione è prevista dalla legge o quando l’interesse generale lo richiede.

Art. 112 Informazione

1Il municipio informa la popolazione sui problemi comunali di particolare interesse. 2Sono riservati gli art. 104 e 105 e i disposti di regolamento comunale ai sensi dell’art. 4.192

Art. 113a Art. 113 ...193

…194

Art. 114

…195

Art. 115

…196

Art. 116 Tasse e indennità speciali

1Per il rilascio di atti, documenti, estratti, duplicati e certificati, il municipio incassa tasse di cancelleria, fissandone in via di ordinanza l’ammontare e le modalità di pagamento. 2Il regolamento comunale fissa l’ammontare delle indennità per prestazioni e interventi del comune richiesti da privati e che esulano dai normali compiti. Onorario e rimborso spese dei membri del municipio 186 Lett. modificata dalla L 10.12.2018; in vigore dal 1.7.2019 - BU 2019, 69. 187 Lett. modificata dalla L 19.11.2018; in vigore dal 1.7.2019 - BU 2019, 76. 188 Lett. introdotta dalla L 10.12.2018; in vigore dal 1.7.2019 - BU 2019, 69. 189 Frase modificata dalla L 19.11.2018; in vigore dal 1.7.2019 - BU 2019, 76. 190 Cpv. introdotto dalla L 10.12.2018; in vigore dal 1.7.2019 - BU 2019, 69. 191 Cpv. introdotto dalla L 10.12.2018; in vigore dal 1.7.2019 - BU 2019, 69. 192 Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. 193 Art. abrogato dalla L 20.2.2001; in vigore dal 1.5.2001 - BU 2001, 99; precedente modifica: BU 1999, 194 Art. abrogato dalla L 20.2.2001; in vigore dal 1.5.2001 - BU 2001, 99; precedente modifca: BU 1998, 126. 195 Art. abrogato dalla L 20.2.2001; in vigore dal 1.5.2001 - BU 2001, 99. 196 Art. abrogato dalla L 10.12.2018; in vigore dal 1.7.2019 - BU 2019, 69; precedenti modifiche: BU 1999, 273; BU 2008, 627.

Art. 117

Il regolamento comunale stabilisce il rimborso delle spese vive, delle spese di rappresentanza, e la retribuzione spettante ai membri del municipio, tenendo conto in modo adeguato del lavoro richiesto per l’assolvimento del mandato pubblico. Capitolo quinto Il sindaco Competenze e funzioni del sindaco:

Art. 118 a) in genere

1Il sindaco rappresenta il comune, presiede il municipio, coordina l’attività del collegio municipale e dirige l’amministrazione con le competenze conferite dalla legge.198 2... 199 3Egli cura l’esecuzione delle risoluzioni municipali, vigila sull’attività dei dipendenti e, nei casi urgenti, prende i necessari provvedimenti, sottoponendo il suo operato, non appena possibile, alla ratifica del municipio. 4Il sindaco informa immediatamente il Dipartimento interessato per materia, se ritiene una decisione municipale manifestamente contraria alle leggi o ai regolamenti.

Art. 119 b) in particolare

In particolare il sindaco, riservate le competenze delegate secondo la presente legge e il regolamento comunale in relazione alle lett. d, e, f: a) ...; b) è responsabile della gestione e della trasmissione ai destinatari per i loro incombenti della corrispondenza, delle petizioni, dei rapporti, delle istanze indirizzate al comune; c) denuncia alle competenti autorità i reati di azione pubblica che si verificano nella giurisdizione comunale; d) firma, in unione al segretario comunale, gli atti del comune e provvede alla loro trasmissione; e) ordina l’esposizione degli atti governativi e del municipio ai sensi dell’art. 111; f) rilascia, in unione con il segretario, i certificati di domicilio e di capacità elettorale; g) prende i provvedimenti conferitegli dalla LAC.

Art. 120 Supplenza del sindaco

In caso di assenza il Sindaco è supplito dal Vice Sindaco e, in assenza di questi, dal municipale più anziano per carica, subordinatamente per età.

Art. 121 Casi urgenti

Nei casi urgenti, che esigono l’intervento del sindaco, qualsiasi municipale presente deve provvedere in sua vece, facendo immediato rapporto al sindaco. Art. 122 - 123 ...202 Capitolo sesto L’opzione Termini Art. 124203 1Chi, in seguito a nomina viene a trovarsi in un caso di incompatibilità previsto dagli art. 43 e 82 deve optare per una delle cariche. 2Se non opta entro quindici giorni si presume che abbia rinunciato alla nomina. 3Il termine di quindici giorni decorre dalla crescita in giudicato dell’atto di nomina. 4Nel caso di elezione è applicabile la legge speciale. TITOLO III 197 Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. 198 Cpv. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627 199 Cpv. abrogato dalla L 28.11.2005; in vigore dal 1.1.2006 - BU 2006, 30. 200 Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627; precedente modifica: BU 1999, 201 Art. modificato dalla L 28.11.2005; in vigore dal 1.1.2006 - BU 2006, 30. 202 Art. abrogati dalla L 3.2.1999; in vigore dal 1.1.2000 - BU 1999, 273. 203 Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2008, 627. Capitolo primo I dipendenti del comune

Art. 125 In genere

Il municipio nomina ogni quadriennio il segretario comunale e i dipendenti del comune previsti da leggi speciali o dai regolamenti.

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